Pensioni, «quota 100» debutta nella Pa: subito 27mila uscite da scuola e sanità
Oltre 10mila dipendenti pubblici in pensione ad agosto, che saliranno a 27mila a settembre, quando con l’avvio dell’anno scolastico lasceranno la cattedra 17mila insegnanti con quota 100
di Francesca Barbieri
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Oltre 10mila dipendenti pubblici in pensione ad agosto, che saliranno a 27mila a settembre, quando con l’avvio dell’anno scolastico lasceranno la cattedra 17mila insegnanti. È il primissimo bilancio di quota 100 nella pubblica amministrazione, dove la possibilità di uscita si è aperta ad agosto. Sulle 53mila domande finora arrivate all’Inps, 10.336 decorrono già da questo mese: otto su 10 provengono da enti pubblici e dalla sanità.
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Da Regioni, Comuni e Province arriva il 55,1% delle domande di pensionamento attraverso il meccanismo che cumula 62 anni di età e 38 di contributi, con un totale di 5.694 domande su 10.336 del settore pubblico. Segue la sanità con 2.344 (il 22,7%), dove la quota 100 piace soprattutto a medici, veterinari, infermieri e tecnici. In 1.612 sono in uscita da ministeri e agenzie fiscali, poco più di 200 dagli enti di previdenza, 50 dalle autorità indipendenti, altri 50 da università e accademie, 48 da enti e istituzioni di ricerca come Istat o Cnr. Sotto la voce “altre” amministrazioni se ne registrano invece poco più di trecento
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A settembre come detto sarà la volta della scuola: le richieste presentate entro la scadenza tassativa del 28 febbraio sono quasi 17mila.

