«Per Broadcom le prospettive all’orizzonte sono allettanti»
« È leader sul mercato Usa e beneficia della domanda di server di intelligenza artificiale per i suoi prodotti Ethernet, che consentono trasferimenti di dati ultraveloci»
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I punti chiave
- Quali sono i settori che beneficiano di più dell’applicazione dell’Ia?
- In un contesto in cui le società chiave nell’ecosistema tecnologico rimangono costanti, quali sono i criteri di selezione delle aziende?
- Passando alla Space Economy qual è la vostra view in vista della crescita dell’universo d’investimento e delle nuove Ipo? L’elezione di Trump spingerà ulteriormente il settore?
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Maggiori opportunità sul mercato Usa, più diversificato, rispetto a quello europeo e asiatico, dove l’applicazione dell’intelligenza artificiale è ancora limitata. Ecco l’indicazione principale di Christophe Pouchoy, gestore de La Financière de l’Echiquier.
Come valuta l’impatto sulle aziende europee della corsa al dominio dell’intelligenza artificiale tra Usa e Cina?
I nostri portafogli tecnologici investono principalmente negli Usa e meno in Asia ed Europa. Il mercato statunitense è più ampio e diversificato. Le opportunità sono più limitate in Europa, dove le aziende si concentrano maggiormente sulle applicazioni industriali dei semiconduttori. In futuro speriamo che siano più dinamiche nel campo dell’Ia. In Europa le start up si stanno sviluppando e beneficiano di basse barriere all’ingresso per sviluppare nuove soluzioni di Ia generativa. Potremmo assistere alla nascita di unicorni in questo segmento.
L’ingresso di nuovi player, cambiamenti tecnologici o normative possono accelerare o trasformare la crescita di specifici segmenti. In che modo queste variabili influenzano le vostre decisioni di investimento nel settore tecnologico?
L’evoluzione degli ecosistemi dell’Ia, dello spazio e della robotica richiede un’analisi costante dei sotto segmenti, necessaria per valutare e confrontare le tecnologie dei diversi player. Le innovazioni possono destabilizzare gli attori già presenti sul mercato, mettendo in discussione le quote di mercato consolidate. Grazie al confronto continuo con partner ed esperti, ci impegniamo a individuare i migliori player e a riconoscere le fasi di evoluzione tecnologica, così da posizionarci al momento opportuno. È inoltre cruciale valutare la capacità degli operatori di distribuire i propri prodotti e i relativi costi, che incidono direttamente sulla redditività a breve termine. Infine, l’analisi dei cambiamenti normativi risulta imprescindibile, poiché può accelerare o rallentare lo sviluppo del settore.
Quali sono i settori che beneficiano di più dell’applicazione dell’Ia?
La monetizzazione dell’Ia è in costante progresso. In un universo che conta oggi oltre 900 titoli, abbiamo individuato quattro temi principali: la trasformazione digitale, i big data e l’analisi predittiva, la cybersicurezza e la crescente adozione dell’Ia in nuovi settori, come il digital advertising, l’e-commerce e l’healthcare, in particolare nella ricerca e sviluppo di farmaci ad alto costo. Nel settore industriale, l’integrazione di mini-Ia nei robot collaborativi, sia nelle fabbriche, sia per il trasporto di materiali, potrebbe migliorare molto la produttività. Si prevede che il mercato dell’Ia crescerà a un tasso annualizzato del 38% entro il 2030.
In un contesto in cui le società chiave nell’ecosistema tecnologico rimangono costanti, quali sono i criteri di selezione delle aziende?
Tecnologia e spirito innovativo per valutarne la rilevanza e il valore aggiunto nel medio-lungo termine, classificandoli per sotto segmento. In base alla crescita futura degli utili, alla redditività e al grado di maturità, adottiamo diversi metodi di valutazione, come i multipli di mercato o il Discounted Cash Flow (Dcf). È fondamentale garantire che le metriche siano adeguate al futuro profilo di crescita e redditività. In caso contrario, prendiamo profitto e reinvestiamo su nuove opportunità.

