Perchè i mercati privati piacciono e continueranno a correre
Secondo Preqin nel mondo le masse raggiungeranno i 29mila miliardi di dollari nel 2029; Bain & Company stima entrate da commissioni in crescita e fino ai 2 trilioni di dollari entro il 2032
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Continua la corsa dei mercati alternativi. Nel mondo, compresi gli hedge fund, raggiungeranno i 29.000 miliardi di dollari di masse entro il 2029 (esclusi gli hedge fund i 23.500 miliardi di dollari). Il patrimonio gestito del private equity, settore tra quelli più cresciuti, sarà più che raddoppiato nel periodo (11,97 trilioni di dollari), ma le prospettive di performance sono peggiorate. Le strategie late-stage ed europee di venture capital sottoperformeranno il resto della classe di attività, con un Irr previsto del 13,8% tra la fine del 2023 e la fine 2029. Anche il debito privato crescerà ulteriormente con un un Cagr del 12% tra il 2023 e il 2029.
Dopo la più alta contrazione nel mondo la raccolta fondi immobiliari focalizzata sull’Europa supererà il capitale privato dello 0,8%. Infine, la crescita delle masse dei fondi infrastrutturali si attesterà al 62% entro il 2029. Sono queste alcune delle ultime previsioni al 2029 sul mondo degli alternativi realizzate da Preqin, società di dati finanziari britannica rilevata da qualche mese da BlackRock e presentate in occasione del convegno annuale dell’Associazione dell’industria dell’asset management in Lussemburgo, paese dove si concentra un’alta presenza dei fondi alternativi, in particolare quelli legati alle strategie di debito (86% ).
Private equity vicino al record
Secondo Preqin la raccolta fondi europei di private equity nella prima metà del 2024 ha accelerato notevolmente toccando i 118 miliardi di euro. Se il secondo semestre replicasse questo ritmo, sarebbe un anno record con 236 miliardi di euro, il 30% in più rispetto al precedente record di 181 milioni di euro del 2018. I fondi aggregati sul mercato hanno continuato ad aumentare, con il private equity in Europa che ha registrato una crescita del 40% nel numero di fondi tra la fine del 2022 e giugno 2024. Ma è improbabile che questo ritmo prosegua, sebbene la fame di rendimenti tra gli investitori resti elevata.
Gestori a caccia di rendimenti
I gestori patrimoniali stanno virando verso i mercati privati, poiché i modelli di business tradizionali della gestione patrimoniale stanno perdendo efficacia. Parola di Bain & Company che al settore ha dedicato un suo ultimo lavoro «Gli asset privati rappresentano un mercato significativamente più vasto rispetto a quelli pubblici, offrendo potenzialmente rendimenti più elevati, diversificazione e, in alcuni casi come quello immobiliare, una protezione contro l’inflazione - spiega Daniele Funaro, partner di Bain & Company e leader EMEA per Asset & Wealth Management. Secondo le previsioni di Bain, le entrate derivanti dalle commissioni sugli investimenti nei mercati privati potrebbero raddoppiare, raggiungendo i 2 trilioni di dollari entro il 2032, con private equity e venture capital che si confermeranno le categorie di asset principali. Altri settori che potrebbero emergere come asset class rilevanti entro il 2032 includono il credito alternativo privato, previsto in crescita con un Cagr tra il 10% e il 12%, e le infrastrutture, il cui sviluppo dovrebbe mantenere un Cagr tra il 13% e il 15% nel prossimo decennio.
La domanda degli investitori è in aumento, con gli investitori istituzionali che si prevede aumenteranno la loro allocazione agli asset alternativi con un Cagr del 10% tra il 2022 e il 2032, portando le masse ad almeno 60 trilioni di dollari. «Fondi sovrani, fondazioni e compagnie assicurative sono alla ricerca di rendimenti più elevati, spinti dalla volatilità dei mercati pubblici e dalla riduzione dei rendimenti. Parallelamente, la crescente partecipazione degli investitori al dettaglio dovrebbe far salire la loro quota di masse dal 16% nel 2022 al 22% entro il 2032 - aggiunge Funaro -gli investitori sono attratti dal mercato degli asset alternativi per la possibilità di diversificazione e rendimenti superiori. In risposta a questa domanda, i player più innovativi hanno lanciato soluzioni di liquidità intermittente specificamente pensate per gli investitori al dettaglio».


