Porsche, outlook stabile ma spia rossa sul mercato del lusso
Nei nove mesi ritorno sulle vendite al 18,3% (17-19% la stima per l’intero 2023) con un utile operativo in crescita del 9% a 5,5 miliardi
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Porsche AG ha riportato risultati dei nove mesi in linea con le previsioni annuali, ma ha avvertito che il settore del lusso sta soffrendo come altri a causa dell’aumento dei costi e ha fiaccato la fiducia dei consumatori con l’aumento dei tassi di interesse. Il titolo viaggia in territorio negativo negli scambi della mattinata.
La casa automobilistica di auto sportive ha registrato un ritorno sulle vendite del 18,3% con un utile operativo in crescita del 9% a 5,5 miliardi, anche se ha dovuto affrontare costi aggiuntivi per la preparazione di quattro prossimi lanci di prodotti l’anno prossimo.
Per l’intero 2023 si prevede un rendimento del 17-19% sulle vendite comprese tra 40 e 42 miliardi, scommettendo sulla resilienza della domanda di lusso anche in un contesto di inflazione elevata e di un’economia globale incerta. Proprio oggi il produttore di batterie coreano LG Energy Solution comunicando i risultati finanziari ha avvertito che il 2024 potrebbe essere caratterizzato da una domanda per le auto elettriche più bassa delle attese.
Le supply chain della casa di Stoccarda stavano migliorando, con scorte in calo, ma l’elevata inflazione e il picco degli investimenti per una linea di nuovi prodotti da lanciare nel 2024 si sono tradotti in costi ancora elevati, ha affermato il direttore finanziario Lutz Meschke.
L’aumento dell’inflazione e l’incertezza economica hanno avuto riflessi negativi anche sul mercato del lusso dopo molti trimestri a gonfie vele, colpendo le vendite di importanti marchi di lusso come LVMH e Kering, proprietaria di Gucci.

