«Porteremo fogne e reti nei tanti quartieri in cui mancano ancora»
Renato Natale. Sindaco di Casal di Principe
di Vera Viola
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«Siamo stati favoriti dal criterio della vulnerabilità sociale e materiale e ciò ha fatto sì che venissero approvati due progetti del Comune di Casal di Principe. Questa si, è perequazione». Parole di Renato Natale, sindaco di frontiera _ al secondo mandato – di quel centro del casertano per decenni terra di dominio dei casalesi.
Una sorpresa sindaco vedersi finanziare due progetti di rigenerazione urbana per un totale di 5milioni?
Una piacevole sorpresa è vero. Registriamo una inversione di tendenza nel segno della perequazione, poichè nell’assegnare i fondi si è tenuto conto delle condizioni di partenza dei singoli comuni abbandonando, finalmente, il criterio della
spesa storica che premiava le città più ricche e più dotate. Ma non
è stato facile.
In che senso?
È stata valutata anche la qualità dei progetti. E con gli uffici comunali sottodimensionati questa è stata una sfida difficile. A Casal di principe vremmo bisogno di almeno cinque figure tecniche in più. Negli anni scorsi abbiamo fatto qualche assunzione, ma non abbiamo compensato le uscite. E oggi ci troviamo a fare progetti e partecipare a bandi impegnativi... ma con poche risorse. L’accesso ai fondi del Pnrr si gioca con i progetti: se il Sud non riuscirà a produrne rischia di non utilizzare le risorse che gli sono destinate. A esempio, stiamo lavorando molto sui progetti per l’utilizzo dei beni confiscati. Una sfida importante per Casal di Principe che ne gestisce già ben 56. E un investimento rischioso.
Perchè rischioso?
È semplice, il bilancio comunale è magro e per fare i progetti di fattibilità si investe senza avere la certezza che saranno approvati. Insomma, sia chiaro, i comuni, sopratutto al Sud hanno una difficoltà oggettiva nel concorrere ai bandi del Pnrr.
Quindi a Casal di Principe come siete riusciti ad aggiudicarvi i 5 milioni del bando per due progetti di rigenerazione urbana?
Abbiamo fatto l’impossibile, aiutati dalla politica, dal volontariato. E siamo orgogliosi del fatto che i nostri siano stati considerati progetti di qualità.

