Poste, l’utile sfiora mezzo miliardo. Migliora Snam e St punta a 20 miliardi di ricavi
La giornata chiave per i conti del primo trimestre 2022
di Redazione finanza
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I punti chiave
- Cresce l’utile di Snam, due nuovi impianti di biometano
- Il nuovo piano St
- Per Prosieben ricavi a +2
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Nel primo trimestre Poste Italiane ha registrato un utile netto in ascesa del 10,6% a 495 milioni. Il risultato operativo sale dell’11,8% a 694 milioni di euro. I ricavi salgono dell’1,4% a 3 miliardi di euro. Il gruppo sottolinea una solida execution del piano ’24SI PLUS’, nonostante l’incertezza del contesto macroeconomico. «A meno di due mesi di distanza dall’aggiornamento del piano strategico del gruppo - commenta l’ad Matteo Del Fante - questi risultati rappresentano il primo caposaldo di un 2022 di successo». In questo contesto «il comparto dei servizi assicurativi fornisce il contributo maggiore alla profittabilita’ del gruppo, con una performance positiva sia nel ramo vita sia nel ramo danni».
Cresce l’utile di Snam, due nuovi impianti di biometano
Performance in crescita anche per Snam Rete Gas, che chiude il primo trimestre 2022 con un utile netto adjusted di 325 milioni, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa per effetto della positiva performance operativa e della crescita del contributo delle società partecipate. I ricavi totali sono aumentati del 14,8% a 808 milioni di euro, grazie alla crescita dei business regolati e dei business della transizione energetica. Il margine operativo lordo del primo trimestre 2022 ammonta a 588 milioni, in aumento di 29 milioni (+5,2%) per effetto, in particolare, della positiva performance dei business regolati. L'utile operativo è pari a 376 milioni (+4,7%). Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (1.731 milioni), attribuibile principalmente alla dinamica del capitale circolante connessa all'attività di bilanciamento, ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni connessi agli investimenti tecnici e in partecipazioni (-308 milioni di euro, al netto dei debiti per investimento), generando un free cash flow di 1.423 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto, inclusi il flusso di cassa del capitale proprio (344 milioni di euro) derivante dal pagamento agli azionisti dell'acconto sul dividendo 2021 e le variazioni non monetarie relative principalmente all'estinzione del bond convertibile mediante assegnazione di azioni Snam in portafoglio, registra una riduzione di 1.401 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021. Snam ha perfezionato nel corso del primo trimestre l’acquisizione di 2 dei 6 impianti di produzione di biometano di Asja Ambiente oggetto del contratto di acquisto da 100 milioni di euro siglato lo scorso 14 dicembre: l’operazione è stata conclusa dalla controllata Snam4Environment.
Prysmian: +65,8% utile, +11,4% i ricavi
Il cda di Prysmian ha approvato i conti per il primo trimestre che hanno registrato un aumento dell’utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo a 126 milioni di euro, in crescita del 65,8% rispetto ai 76 milioni di un anno fa mentre l’ebitda è aumentato a 285 milioni (da 199) includendo oneri netti legati a riorganizzazioni aziendali, oneri netti non ricorrenti e altri oneri netti non operativi pari a 3 milioni (14 milioni nel corrispondente periodo del 2021). Il Risultato Operativo è salito a 209 milioni rispetto a 123 milioni del primo trimestre 2021. I ricavi di gruppo sono ammontati a €3.677 milioni con una variazione organica del +11,4% registrando performance positive in quasi tutti i business e aree geografiche. L'avvio d'anno - si spiega in un comunicato - è stato particolarmente brillante nei mercati Energy & Infrastructure (crescita organica +14,7%) e nei mercati dell'Industrial & Nwc (crescita organica del +7,9%). Solida performance anche nel Telecom con una variazione organica dei ricavi del +7,4% sulla spinta della crescita a doppia cifra dei cavi ottici in Nord America.
Il nuovo piano St
Stmicroelectron ha delineato il percorso di lungo termine verso l'ambizione di realizzare ricavi per 20 e oltre miliardi di dollari nel periodo 2025-2027 (per l'anno in corso sono previsti ricavi tra 14,8 e 15,3 miliardi di dollari). Inoltre, nel periodo 2025-27 l'ambizione è anche di arrivare a un margine lordo di circa il 50% (circa 46% atteso nel 2022), un margine operativo superiore al 30% (24-26% nel 2022), un margine Ebitda superiore al 40% e un free cash flow maggiore del 25% (oltre 700 milioni di dollari nel 2022). E' quanto emerge dal Capital Markets Day della società, che si tiene oggi in presenza a Parigi.
Per Prosieben ricavi a +2%
In Germania, ma di grande interesse per l’Italia vista la partecipazione di Mediaset, il gruppo televisivo Prosiebensat1 Media ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento del 2% a 954 milioni di euro, un ebitda in calo del 14% a 123 milioni di euro e un utile netto rettificato in aumento del 14% a 42 milioni di euro. Lo ha reso noto la societa’ in un comunicato. In aumento si segnala anche il free cash flow, che nel trimestre sale del77% a 145 milioni di euro, mentre l’indebitamento finanziario netto è migliora a 1,740 miliardi di euro. Nella nota Prosiebensat segnala che «le incertezze dovute alla guerra hanno un impatto parziale sulle attività del Gruppo e che ciò attualmente non incide sulle prospettive di sviluppo del business. Per questo, e alla luce del solido e prevedibile inizio d’anno, Gruppo conferma le prospettive per l’intero anno».
