«Preoccupati per uso tecnologie Usa nel Polo del cloud, garantire la sovranità»
Parla Francesco Bonfiglio, amministratore delegato dell'associazione Gaia X, dopo la presentazione della strategia nazionale per il cloud
di Simona Rossitto
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) -Gaia X, associazione per il cloud europeo a cui l'Italia partecipa, esprime preoccupazione per l'apertura potenziale, nel progetto di Polo strategico nazionale, alle tecnologie degli hyperscaler americani come Google, Microsoft, Amazon.
Tecnologie, spiega l'amministratore delegato Francesco Bonfiglio a DigitEconomy.24 (report del Sole 24 Ore e della Luiss Business School) che «sono intrinsecamente impossibilitate a garantire l'immunità da giurisdizioni non sovrane, in particolare dall'applicazione del Cloud Act», normativa che consente ai tribunali Usa di richiedere in alcuni casi i dati gestiti dai provider americani anche in altri Paesi. Per tutelare la sicurezza dei dati, Bonfiglio chiede, quindi, che nei requisiti del partenariato per la realizzazione del polo siano specificati trasparenza, sovranità e l'interoperabilità dei dati. Gaia X, a cui al momento partecipano 53 aziende italiane, in questo contesto può essere lo standard di riferimento condiviso.
Come giudica il consorzio Gaia X l'impianto della strategia di governo italiano sul cloud nazionale?
Da quello che ho letto e sentito finora credo che l'aspetto positivo sia la volontà del Governo di creare un'infrastruttura sicura, strutturata per livelli, in funzione della criticità del dato. È un progetto che ha senso. Inoltre ho letto che deve essere basato sulle tecnologie migliori esistenti sul mercato. I punti di partenza sono dunque correttissimi. Mi convince meno l'apertura potenziale a tecnologie che sono intrinsecamente impossibilitate a garantire l'immunità da giurisdizioni non sovrane, in particolare dall'applicazione del Cloud Act americano. Inoltre tali tecnologie proprietarie non danno, soprattutto nel contesto specifico che sostanzialmente è un re-platforming (cioè uno spostamento di applicazioni da una piattaforma a un'altra), un valore aggiunto maggiore rispetto a quelle aperte, commerciali o open source.
Il ministro Colao ha parlato di sistemi di sicurezza diversi a seconda della sensibilità del dato. Nonostante ciò, si corrono ancora rischi?


