Professionisti, si punta sui corsi online e si riducono i crediti
I Consigli nazionali delle categorie hanno adottato misure che nel periodo di emergenza ridimensionano gli obblighi dell’aggiornamento continuo
di Adriano Lovera
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Il periodo di quarantena impatta anche sulla formazione continua, obbligatoria per legge per i professionisti in attività: si allentano i criteri e i corsi diventano online. I commercialisti stanno spostando la formazione in modalità e-learning, gli Ordini territoriali sono autorizzati a utilizzare la formula del webinar e il Consiglio nazionale ha prorogato al 30 settembre prossimo il termine utile per conseguire i crediti formativi obbligatori del triennio 2017-2019 (limitatamente ai crediti “non utili” per la revisione legale).
Per gli avvocati, il Consiglio nazionale forense ha deciso, in deroga al regolamento generale che assegna tale facoltà solo al Cnf, che gli Ordini territoriali e le associazioni forensi potranno definire in autonomia il numero di crediti professionali da attribuire ai vari corsi online organizzati internamente o tramite partner esterni.
Per quanto riguarda invece gli obblighi formativi, per tutto l’anno solare 2020 si è in regola con soli 5 crediti, al posto di 20 (tre di materie ordinarie, due obbligatorie), conseguibili anche tutti a distanza o compensabili con crediti del triennio precedente (2017-2019) o successivo (2021-2023). Infatti l’anno 2020 non verrà conteggiato all’interno di un triennio.
Nel campo dei notai, il biennio formativo 2020-2021 è appena iniziato: servono 100 crediti nei due anni, almeno 40 in 12 mesi. Il Notariato non ha emesso circolari specifiche, ma fa sapere che la pandemia attuale rientra senz’altro nelle cause di forza maggiore che esentano temporaneamente gli iscritti dalla formazione, ai sensi del regolamento in vigore dal 2014. Intanto l’organo preposto alla formazione, la Fondazione del notariato, ha ampliato l’offerta di corsi a distanza e in particolare ha già predisposto la via telematica per i convegni previsti a maggio a Bari, Bologna, Roma e a giugno a Napoli e Cagliari.
Per gli architetti, invece, viene prorogato fino al 31 dicembre il semestre utile di “ravvedimento operoso” relativo al triennio 2017-2019. E il Consiglio nazionale (Cnappc) ha già messo a disposizione degli Ordini territoriali dieci seminari online, fruibili in modalità asincrona, gratis e validi anche per il conseguimento dei crediti deontologici.

