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Promozioni, carriere, assunzioni: via libera definitivo alla legge su Polizia, Forze armate e Vigili del fuoco

Il pacchetto era stato varato dal Governo a novembre del 2023. Tutte le novità

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Via libera in Aula alla Camera, a quasi un anno e mezzo dal via libera del Governo, al disegno di legge che contiene «misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco» (C 2139), approvato dal Senato lo scorso novembre. Un provvedimento molto atteso dai lavoratori del settore difesa, sicurezza e soccorso pubblico, che in 18 articoli punta a modernizzare e migliorare la funzionalità dei corpi intervenendo su più fronti, dall’organizzazione interna alla semplificazione delle procedure di formazione e reclutamento, fino a diritti e benessere del personale e delle loro famiglie.

Polizia, sale a quattro anni il periodo minimo in prima assegnazione

Il Ddl eleva innanzitutto da due a quattro anni (e da uno a due in caso di sede disagiata) il periodo minimo di servizio nella sede di prima assegnazione per agenti in prova, vice ispettori in prova e commissari capo. La norma si applicherà per i concorsi banditi dopo l’entrata in vigore della legge. Un decreto del ministro dell’Interno potrà inoltre individuare, nel limite del 29% delle dorazioni organiche di ogni qualifica e per non più di cinque anni, posti di funzioni “in deroga”, ai fini del conferimento degli incarichi da dirigente, per i funzionari della Polizia promossi vice questore aggiunto o qualifiche equiparate nelle carriere dei funzionari tecnici, dei medici e dei medici veterinari. Un «meccanismo (temporaneo, quinquennale) di “flessibilizzazione” nella individuazione e gestione dei posti di funzione, per le qualifiche di vice questore aggiunto ed equiparate», sintetizza il dossier della Camera dei deputati.

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Nasce la Scuola superiore di polizia

Debutta ufficialmente la Scuola superiore di polizia, che nel Dlgs 334/2000 figurava ancora come “Istituto superiore di polizia”. Collocata alla Pubblica sicurezza e riservata alla formazione e all’aggiornamento del personale appartenente ai ruoli dirigenti e direttivi, la Scuola dovrà essere diretta da un prefetto o un dirigente generale di pubblica sicurezza, allineando la titolarità della carica alla disciplina posta dal regolamento sull’organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale del Viminale. Viene inoltre espressamente menzionato il Centro Alti Studi del ministero dell’Interno (Casmi), con la previsione che un regolamento proposto dal ministro, di concerto con i titolari dell’Economia e della Funzione pubblica, dovrà disciplinare il raccordo tra la Scuola, le altre articolazioni della Pubblica sicurezza, il Casmi e gli altri istituti di alta formazione del Viminale.

Trasferimenti in deroga per il Giubileo

Il Ddl prevede poi che durante il Giubileo il capo della Polizia possa disporre, a domanda dell’interessato, i trasferimenti del personale di ogni ruolo che espleta funzioni di polizia in deroga al requisito minimo di permanenza in sede. Con il solo paletto del nulla osta della sigla di appartenenza in caso di trasferimenti in un Comune diverso di componenti della segreteria nazionale, delle segreterie regionali e provinciali dei sindacati di polizia a carattere nazionale maggiormente rappresentativi.

Carriere rideterminate per decreto del ministro

Sempre l’articolo 1, al comma 6, stabilisce che non solo le dotazioni organiche dei singoli “ruoli” della Polizia possano essere rideterminate con decreto del ministro dell’Interno (come prevede il Dlgs 95/2017), fermo restando il volume organico complessivo e senza oneri a carico della finanza pubblica, ma anche le “carriere”.

Stessi requisiti per gruppi sportivi e orchestrali della banda musicale

L’articolo 2 sottolinea che i requisiti di idoneità fisica e psichica per i candidati ai concorsi per l’accesso ai gruppi sportivi delle Fiamme Oro sono gli stessi per coloro che ambiscono alla nomina a maestro direttore, a maestro vice direttore e a orchestrale della Banda musicale della Polizia. L’accertamento dei requisiti di idoneità fisica per la nomina ad allievi agenti tecnici deve escludere le cause di non idoneità al servizio previste per il personale che espleta funzioni di polizia. Questi ruoli possono essere ricoperti anche da coniugi, figli superstiti e fratelli di appartenenti a forze di polizia deceduti o invalidi per servizio (almeno all’80%) a causa di crimini o lesioni riportate nell’espletamento di missioni internazionali di pace. Precisati anche i requisiti attitudinali richiesti, come adeguata capacità di impegnarsi con continuità e la stabilità emotiva.

Libera professione, psicologi esenti come i medici dalle incompatibilità

Il disegno di legge estende poi agli psicologi della carriera dei funzionati tecnici di polizia l’esenzione dalle incompatibilità per lo svolgimento della libera professione già prevista per i medici, fermo restando (anche se i tecnici di Montecitorio suggeriscono di precisare meglio questo punto) il divieto di svolgere la libera professione in determinati ambiti, ossia nei confronti degli appartenenti all’amministrazione della Ps e nei procedimenti medico-legali in cui l’ente è coinvolto.

Commissari e vice ispettori, corsi di formazione più brevi

Con proprio decreto, il capo della Polizia potrà ridurre la durata dei corsi di formazione per la nomina a vice ispettore e vice ispettore tecnico avviati o da avviare entro il 31 dicembre 2026, con l’unico paletto di una durata minima rispettivamente non inferiore a dodici e nove mesi. Per l’accesso alla qualifica di commissario, la durata dei corsi passa da due anni a 16 mesi, ridotta a 12 mesi per il 113°, il 114° e il 115° corso di formazione iniziale. Il tirocinio resta di otto mesi per il 112° corso, diventa di 12 per il 113°, il 114° e il 115° corso. Per l’accesso alla qualifica di vice commissario e anche di commissario tecnico, i corsi da un anno si riducono a otto mesi.

Le novità per l’Arma

Oltre a unificare il Comando unità mobili e unità specializzate sotto la guida di un unico generale di corpo d’armata (per liberare una posizione da destinare all’incarico di «manager privacy»), tornando all’assetto precedente al Dl 50/2022 mai decollato, per i Carabinieri il Ddl prevede altre novità. La prima è la possibilità che il vertice del comparto contingente per la Banca d’Italia possa essere anche un generale di divisione (oltre che un generale di brigata). La seconda consente di far affluire sul conto corrente fruttifero acceso presso Cdp le somme annualmente maturate a titolo Iva a credito nell’ambito delle attività di tutela e salvaguardia delle riserve naturali e di gestione degli altri beni destinati alla conservazione della biodiversità, già affidate al Corpo Forestale dello Stato e ora attribuite all’Arma dei Carabinieri.

Ex forestali, cento assunti come personale operaio

Si prevede il riparto pluriennale, anziché annuale, del Fondo per le esigenze del centro nazionale di accoglienza degli animali sequestrati e confiscati del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari. L’articolo 10, inserito durante l’esame in sede referente al Senato, inoltre, autorizza l’Arma all’assunzione di personale operaio a tempo indeterminato, in misura non superiore a 100 unità per l’anno 2025 e 38 per l’anno 2026 e in deroga alla legge 124/1985 sull’assunzione di manodopera da parte del ministero dell’Agricoltura, che fissa un contingente di massimo 500 unità l’anno.

Potenziato il Comando per la tutela del patrimonio culturale

Si rafforza il contingente speciale, extra-organico, del Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale: le unità in soprannumero passano da 128 a 168 (in particolare, scendono di cinque gli ufficiali e aumentano invece tenenti colonnelli, ispettori, sovrintendenti e appuntati. Viene inoltre autorizzata dal 1° gennaio 2025 l’assunzione straordinaria di un contingente massimo di 32 unità (22 ispettori, dieci appuntati e carabinieri; nessuna per gli ufficiali).

Guardia di finanza, nuove regole sulle promozioni

Per le promozioni non annuali nei gradi del ruolo tecnico-logistico-amministrativo delle Fiamme Gialle il Ddl prevede che il ministro dell’Economia o il Comandante generale approvino ugualmente la graduatoria. Le promozioni sono conferite solo se nel corso dell’anno si verificano una o più vacanze nei gradi rispettivi superiori; la decorrenza del nuovo ciclo di nomine in questo caso decorre dalla data in cui si verificano le vacanze. Quanto alle promozioni per colmare le vacanze nel grado superiore, si procede in caso di vacanze constatate al 1° luglio anche a seguito delle promozioni fisse annuali. Nuove regole sono dettate poi per gli avanzamenti al grado di generale di divisione del comparto aeronavale e per le promozioni annuali ai colonnelli «a disposizione».

Polizia penitenziaria, circoscritto il vincolo dello stesso sesso dei detenuti

Il disegno di legge interviene a circoscrivere il paletto secondo cui all’interno delle sezioni detentive degli istituti di pena il personale di polizia penitenziaria deve essere dello stesso sesso dei detenuti. Il vincolo resta operativo soltanto per i «servizi di vigilanza e osservazione all’interno delle sezioni detentive». Rispetto ai tre ruoli attuali, per quello degli ispettori si elimina la suddivisione tra uomini e donne e permane la sola distinzione tra i 640 sostituti commissari e i 3.550 ispettori, senza la precedente differenziazione per sesso. Debuttano poi due nuove qualifiche: nel ruolo degli ispettori, quella di ispettore dopo quelle di ispettore superiore e ispettore capo e prima di quella di vice ispettore; quella di agente, nel ruolo degli agenti e degli assistenti, dopo quelle di assistente capo, assistente e agente scelto.

Forze Armate, nuovo concorso per marescialli medici

L’articolo 9 del Ddl contiene diverse norme in materia di personale delle Forze armate, riguardanti in particolare il computo dei periodi minimi di comando (si riducono di trenta giorni anche per il triennio 2024-2026), l’impiego di ufficiali in incarichi qualificanti presso enti e agenzie esterne alla Difesa e la decorrenza delle promozioni a tenente colonnello (al 1° luglio dell’anno di riferimento). La norma bandisce anche un nuovo concorso per marescialli, riservato a sergenti e volontari in servizio permanente con laurea e abilitazione in una professione sanitaria, per i posti non coperti da precedenti bandi.

Anche agli ufficiali i compensi per le «funzioni tecniche»

Con una norma introdotta dai senatori, si introducono nel trattamento economico del comparto difesa e sicurezza i riconoscimenti per le «funzioni tecniche» svolte nell’ambito di procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, ai sensi del Codice appalti (Dlgs 36/2023) che impone a stazioni appaltanti ed enti concendenti di destinare risorse ad hoc in misura non superiore al 2% dell’importo dei lavori. In deroga al Codice, si prevede che i compensi siano corrisposti anche agli ufficiali superiori e agli ufficiali generali (e gradi equivalenti), che corrispondono al ruolo dei dirigenti.

Vigili del fuoco, arriva nuova delega

Sui Vigili del fuoco l’articolo 12 del Ddl delega il Governo, entro 12 mesi, a varare disposizioni integrative e correttive di funzioni e ordinamento, riaprendo il termine per correggere i decreti delegati del 2017 e del 2018 in virtù della delega del 2015 e menzionando le criticità connesse ai rischi derivati da clima e transizione energetica. Delega a parte, il disegno di legge specifica che il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado sia da possedere entro la data di svolgimento della prima prova (anche preselettiva) della procedura di reclutamento, per l’accesso alla qualifica di vigile del fuoco o ai nuovi ruoli del «personale specialista» (aeronaviganti, specialità nautiche e sommozzatori) e del personale tecnico-professionale (tra cui ispettori logistico-gestionali, informatici e sanitari).

Disco verde a 54 assunzioni per ispettori antincendi

Sono autorizzate fino a 54 assunzioni nella qualifica iniziale del ruolo degli ispettori antincendi, mediante lo scorrimento della graduatoria di concorso interno del 2023, e per il periodo del Giubileo del 2025 viene meno il requisito minimo di permanenza in sede per i trasferimenti a domanda del personale del ruolo dei vigili del fuoco e del ruolo dei direttivi che espletino funzioni operative.

Capitanerie, fino a quattro ufficiali “esperti” in ambasciate e consolati

Per le Capitanerie di porto - Guardia Costiera il disegno di legge stabilisce la destinazione fuori dal territorio nazionale per un numero massimo di quattro ufficiali per l’impiego in qualità di «esperti» presso le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari.

Una Giornata nazionale per le vittime del dovere

Infine, viene istituita il 27 maggio di ogni anno a invarianza finanziaria la Giornata nazionale in ricordo delle vittime del dovere e si aumentano le aliquote del contributo a favore della Cassa ufficiali» dal 2 al 2,8% (e al 3% dal 2026) e del Fondo di previdenza per sottufficiali e militari di truppa della Guardia di finanza (dal 2 al 2,5% e al 2,8% dal 2026 e al 3% dal 2028). L’ultima norma del Ddl è riferita ai circoli della Marina militare: stabilisce che i soci ordinari sono gli ufficiali e i sottufficiali, iscritti di diritto, e che l’ente, da sempre alle dirette dipendenze del capo di stato maggiore della Marina, rientra nell’organizzazione logistica della Marina militare.

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