Proroga della Cigs fino a 12 mesi anche per le pmi
di Claudio Tucci
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Nuova spallata al Jobs act. Con il decreto “omnibus”, approvato dal governo, spuntano altre deroghe in una materia, delicata, come gli ammortizzatori sociali.
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Più Cigs anche per le pmi
Si parte dalla Cigs. Anche le imprese “di rilevante interesse strategico” con organico inferiore alle 100 unità potranno beneficiare dell’allungamento della Cigs, fino a un massimo di 12 mesi, per completare riorganizzazione aziendale e investimenti, favorendo, anche con interventi di politica attiva regionale, la ricollocazione dei lavoratori in esubero. Fino a dicembre si potrà contare su 60 milioni di euro; per il 2019, sul piatto, ci sono 100 milioni; tutti fondi già stanziati dalla scorsa legge di bilancio.
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La procedura
La proroga della Cigs, di fatto, a tutte le imprese (viene cancellato il limite “dell'organico superiore a 100 unità lavorative”) potrà scattare dopo un accordo al ministero del Lavoro con le regioni coinvolte. Bisognerà, comunque, rispettare dei paletti: i 12 mesi in più di Cigs saranno autorizzati nei casi di riorganizzazione aziendale, che prevede investimenti complessi o piani di recupero occupazionale che richiedono tempi aggiuntivi per essere completati. Nei casi di crisi, invece, la proroga della Cigs potrà arrivare fino a sei mesi (anche qui “giustificati” per portare a termine il piano di risanamento).
