Qualità della vita, l’indagine del Sole 24 Ore compie 30 anni
Con l'edizione che sarà pubblicata a dicembre, l'indagine del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita compie tre decadi e rilancia con eventi e hackaton
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Una giornata ricca di eventi per approfondire, oltre che per celebrare, i 30 anni dell'indagine del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita. All'utilizzo di indicatori economico-sociali come benchmark per guidare le scelte di governo, a tutti i livelli – sarà dedicata la tavola rotonda in programma il 16 dicembre prossimo, presso la sede milanese del quotidiano in via Monte Rosa 91, nel quadro di una giornata che Il Sole 24 Ore vuole interamente consacrare alla celebrazione dei 30 anni dell'indagine della Qualità della vita. Alla tavola rotonda prenderanno parte sindaci, ministri, economisti, esperti di politiche sostenibili e di tecnologie smart per le città.
Dall’hackaton alla tavola rotonda
La giornata inizierà con un hackathon che vedrà impegnati gli studenti di Data Science dell'Università Bicocca in una serie di simulazioni sul database di 30 anni della qualità della vita. E si concluderà, subito dopo la tavola rotonda, con la premiazione degli amministratori delle province vincitrici dell'edizione 2019 (classifica settoriale e sei indici tematici) e della speciale graduatoria trentennale.
La classifica 2019
Cresce il numero di indicatori. Per l'occasione quest'anno l'indagine cresce e cerca di includere nuovi aspetti della vita quotidiana che incidono sul benessere della popolazione, per riuscire a fotografare al meglio la complessità dei nostri territori. Salgono da 36 a 90 gli indicatori considerati per elaborare la classifica finale, sempre suddivisi in sei macro-categorie tematiche: ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia e società, ambiente e servizi, giustizia e sicurezza, tempo libero.
Dove si vive meglio
La classifica finale fotografa le 107 province italiane cercando di mettere in luce le località “dove si vive meglio” e quelle dove, invece, si concentrano le maggiori criticità. Come tutte le classifiche, il risultato finale non riesce leggere pienamente la complessità dei nostri territori ma consente di accendere i riflettori o, addirittura, dei campanelli di allarme, sulle situazioni più estreme.
In particolare quest'anno - grazie a un percorso a tappe ci ha permesso di “esplodere” alcuni macro-temi della Qualità della vita con alcune puntate di avvicinamento pubblicate da gennaio a dicembre sul Sole 24 Ore - la raccolta dei dati da varie fonti istituzionali è stata particolarmente ricca.


