Consulenza IT

«Raddoppieremo i ricavi a 200 milioni nel 2025 con M&A e crescita organica»

L'intervista a Stefania Pompili, ceo di Sopra Steria Italia, società di consulenza e hi-tech

di Simona Rossitto

 Stefania Pompili, ceo di Sopra Steria Italia

4' min read

4' min read

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - L'azienda cresce a un tasso del 9%, il fatturato 2023 è atteso a 97 milioni e Sopra Steria Italia, società di consulenza e hi-tech, dopo aver completato il rafforzamento previsto punta sulle acquisizioni. «E' il momento della crescita inorganica attraverso operazioni di M&A. L'obiettivo – annuncia la ceo Stefania Pompili a Digiteconomy.24, report del Sole 24 Ore Radiocor e di Digit'Ed, gruppo attivo nella formazione e nel digital learning -è quello di raddoppiare il fatturato al 2025, arrivando a 200 milioni di euro tra crescita organica e operazioni straordinarie».

DigitEconomy.24 -22 giugno 23

Loading...

Il mercato della consulenza è in forte espansione, quali sono gli obiettivi di Sopra Steria?

Quest'anno stiamo crescendo a un tasso del 9% e stimiamo 97 milioni di euro di fatturato a fine anno, con un corrispondente aumento dell'organico. L'obiettivo, in passato, era quello di stabilizzare, rivedere l'offerta, rafforzare il management per arrivare a una fase di sviluppo attraverso acquisizioni che fosse sostenibile, non accrescesse i volumi, ma aggiungesse valore a quanto costruito in questi anni.

A quali settori state guardando sul fronte delle acquisizioni?

Siamo in fase avanzata di scouting, l'obiettivo è quello di raddoppiare il fatturato nel 2025, arrivando a più di 200 milioni di euro tra crescita organica e operazioni straordinarie. Guardiamo ad aziende che siano allineate alle priorità del nostro piano; nel settore consulting, ad esempio, abbiamo creato nel 2018 una Branch Consulting, un comparto su cui siamo molto focalizzati. I verticali per noi più importanti sono quelli dei servizi finanziari, del retail, del fashion, della Pa e dell'energy. Gli ambiti che ci interessano di più riguardano l'Ai, i dati, il cloud. E' possibile che consideriamo anche più operazioni di acquisizione poiché probabilmente non c'è un'azienda che ci consenta di soddisfare tutte le nostre priorità; concluderemo presto una mappatura e poi capiremo come realizzare gli obiettivi.

Quando prevedete le prime operazioni?

Mi auguro che ne avvenga una entro il 2024 o al massimo inizio 2025. L'obiettivo è di realizzarne un'operazione di dimensioni rilevanti, poi procedere con quelle necessarie per avere le competenze che ci servono. E,' tuttavia, ancora un po' presto per raccontare una strategia che stiamo man mano disegnando. Posso aggiungere che non abbiamo preclusioni, stiamo certamente guardando a un'operazione a livello nazionale, ci interessa avere un presidio delle competenze e ci piacerebbe acquisire una realtà che abbia una presenza sul Sud. L'espansione nel Mezzogiorno resta, infatti, un tema centrale, ma prima di fare ulteriori ipotesi di apertura vogliamo realizzare le operazioni di acquisizione e vedere se le aziende da comprare abbiano o meno già dei presidi. In generale, ci troviamo in un momento di grande dinamismo sul mercato It, ci sono grandi movimenti e processi di acquisizione guidati dai fondi, ma noi guardiamo ad aziende target che abbiano come priorità un piano industriale di sviluppo rispetto al piano economico-finanziario.

A vete progetti di ulteriore espansione nelle sedi che avete già aperto a Sud?

Noi continuiamo ad assumere a Sud, nella sede di Ariano Irpino ci sono 60 unità; a Pozzuoli, dove contiamo di proseguire il nostro processo di crescita, abbiamo 102 unità con l' obiettivo di arrivare tra le 110 e le 120 entro la fine dell'anno. La crescita al Sud, dunque, per noi continua al di là del capitolo acquisizioni; in generale per noi procede la crescita organica, con tassi tra l'8 e il 10% su anno, con un parallelo aumento dell'organico. Sul versante occupazione, siamo molto focalizzati nelle assunzioni di giovani e donne.

Riuscite a trovare le competenze richieste?

L'anno scorso il mercato è stato molto dinamico, con tassi di turn over rilevanti; noi abbiamo viaggiato intorno al 12%, il settore intorno al 17 per cento. Quest'anno registriamo una contrazione, minor dinamismo dopo la grande corsa. L'ambito più difficile dove reperire talenti non è tanto tra i giovani, visto che abbiamo un percorso di inserimento ben strutturato, ma riguarda le figure senior per il reperimento delle quali troviamo più difficoltà, in particolare per quanto riguarda le tecnologie Java, in ambito dati e design thinking.

E riguardo ai talenti femminili?

Noi ne abbiamo portati a bordo diversi, è tra i nostri obiettivi, abbiamo già una percentuale di figure femminili apicali pari al 20% del totale, ne abbiamo inserite almeno tre nell'ultimo periodo, ma non è facile trovare donne per i posti ai vertici. In totale, attualmente contiamo il 30% di donne nel nostro organico, percentuale non bassa, ma che non ci soddisfa e nel 2025 puntiamo di arrivare al 40 per cento. Quest'anno su 130 posizioni chiuse abbiamo già assunto il 40% donne; il 60% sono giovani, sotto i 30 anni.

In ultimo, parlando di Pnrr, sui quali settori state puntando?

Siamo fornitori dei progetti dei grandi accordi Consip legati anche al Pnrr. Stiamo cercando di capire come sfruttare i fondi per il tema della sostenibilità, soprattutto nel settore del fashion dove siamo molto competenti. Il nostro obiettivo è creare una piattaforma che metta a fattor comune i dati necessari per monitorare la supply chain, che consenta di standardizzare le informazioni richieste e semplificare la raccolta dei dati, agevolando la vita alle piccole aziende. I brand potrebbero così avere a disposizione tutto quello che serve loro per creare un passaporto digitale ed essere compliant nella tracciatura e nel ri-uso dei capi. Vorremmo lavorare a questo progetto assieme alle aziende, alle istituzioni e a tutti gli stakeholder, operando secondo una logica già usata in Uk dove il Governo crea delle piattaforme che danno servizi.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti