Reddito di cittadinanza, una famiglia povera su due è formata da «single»
di Francesca Barbieri
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Famiglie in povertà assoluta. È questa la platea di riferimento del reddito di cittadinanza, la misura allo studio del Governo giallo-verde che dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2019. Si tratta di circa 1,9 milioni di famiglie, in cui vivono 5 milioni di persone, compresi 1,2 milioni di giovani under 18.
A tratteggiare un ritratto aggiornato delle famiglie povere in Italia è la Direzione studi e analisi statistiche di Anpal, l’agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro, nel rapporto annuale 2018 «Famiglia e lavoro».
Secondo il rapporto le famiglie con maggiori criticità sul mercato del lavoro sono poco più di 1,9 milioni: si tratta di nuclei privi di reddito (anche da pensione) che rappresentano il 12,3% delle famiglie italiane (vengono esaminate quelle che non hanno componenti Over 65 al proprio interno). Il numero delle famiglie in difficoltà è cresciuto nel tempo: erano 1,2 milioni nel 2004 per passare a 1,3 nel 2007, toccando il punto massimo con i 2,1 milioni del 2014.
La quota di famiglie “a rischio default” e quindi in prima linea tra i futuri beneficiari del reddito di cittadinanza è molto elevata tra le persone sole (22,6% del totale di riferimento) e i single con figli (21,5%), mentre è più contenuta tra le coppie senza figli (7%) e quelle con prole (6,3 per cento).
PER SAPERNE DI PIÙ / Il reddito di cittadinanza: la guida completa 2019

