Reddito di cittadinanza, Inps: impossibile fare verifiche su conti correnti e titoli
di Fr.Ba.
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«La settimana prossima arriverà il sito Internet sul reddito di cittadinanza come promesso: per un mese dirà quali certificati procurare e poi il mese dopo inizierà l’accesso». Lo ha annunciato oggi il vicepremier Luigi Di Maio, che ha anche precisato - in merito ai rilievi dei tecnici parlamentari - che il reddito di cittadinanza «si rivolge agli italiani» quindi sulla misura della residenza in Italia per 10 anni per gli stranieri «non arretriamo». Dal canto suo il presidente dell’Inps Tito Boeri ha lanciato l’allarme sulle verifiche.
Nei primi mesi di distribuzione del reddito l’Istituto di previdenza non riuscirà a verificare il patrimonio mobiliare (conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni o quote in società, partecipazioni in società italiane o estere) . «Il rischio maggiore del reddito è il problema delle verifiche per il patrimonio mobiliare - ha detto - nei primi mesi non potremo fare verifiche stringenti sul patrimonio mobiliare».
L’Inps ha anche diffuso il bilancio 2018 del reddito di inclusione (Rei), la misura di contrasto alla povertà del Governo Gentiloni che cede il passo al reddito di cittadinanza: l’anno scorso sono stati erogati i benefici economici del reddito di inclusione a 462mila nuclei familiari coinvolgendo 1,3 milioni di persone.
PER SAPERNE DI PIÙ / Dossier reddito di cittadinanza
La maggior parte dei benefici sono stati erogati nelle regioni del Sud (68% dell’importo complessivo erogato e interessamento del 71% delle persone
coinvolte).
Il 46% dei nuclei beneficiari del Rei, che rappresentano il 50% delle persone coinvolte, risiedono in sole due regioni: Campania e Sicilia. A seguire Puglia, Lazio, Lombardia e Calabria coprono un ulteriore 29% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte.



