Reddito cittadinanza, dal modulo di richiesta alla card: tempi e scadenze
di Claudio Tucci
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Il reddito di cittadinanza parte, secondo il decretone, ad aprile. Da marzo, dopo il giorno cinque, dovrebbero partire le domande. Il sussidio si può richiedere, anche in modalità telematica, presso gli uffici postali oppure presso i Caf, previa stipula convenzione con Inps. Il modulo di domanda è predisposto da Inps. Le informazioni contenute nella domanda sono comunicate a Inps entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta.
Il reddito è riconosciuto da Inps, che verifica, entro cinque giorni, il possesso dei requisiti. Il beneficio è erogato attraverso la Carta Rdc. L’erogazione è suddivisa per ogni singolo componente del nucleo familiare beneficiario. Si possono prelevare in contanti fino a 100 euro al mese per singolo individuo. La Carta Rdc non si può utilizzare per giochi d'azzardo.
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La convocazione al centro per l’impiego
Secondo il decretone, entro 30 giorni dal riconoscimento del reddito di cittadinanza si è convocati dai centri per l’impiego se si fa parte di un nucleo familiare con almeno un componente disoccupato da non più di due anni, di età inferiore a 26 anni, beneficiario di Naspi o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria (o di averne terminato la fruizione da non più di un anno), e che già ha sottoscritto un patto di servizio ancora valido. Richiedente e componenti familiari, così come sopra indicati, devono rendere dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (si può utilizzare anche la piattaforma on line Siulp. La dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro va comunque presentata entro i 30 giorni successivi al primo contatto con i centri per l'impiego.
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