Trasporto commerciale

Renault e Volvo Group si preparano a lanciare Flexis, la Tesla dei furgoni

L’ha presentata così il ceo di Renault, Luca De Meo. Basandosi su una piattaforma elettrica, la nuova società sarà in grado di produrre una ampia varietà di veicoli commerciali destinati sia a mercati come il Brasile e il Nord America, oltre naturalmente all’Europa

di Corrado Canali

2' min read

2' min read

Il mercato dei furgoni elettrici in Europa crescerà del 40% su base annua fino al 2030. Per cogliere questa opportunità, Renault e Volvo Group, il produttore svedese di autocarri, niente a che vedere con la casa automobilistica di proprietà di Geely, hanno fondato insieme alla società di trasporto merci francese CMA CGM, la nuova Flexis che punta a trasformerà l’industria dei furgoni. La società assemblerà i suoi veicoli nella fabbrica Renault di Sandouville, in Francia.

Ogni 30 secondi risparmiati la redditività migliora dell’1%

I furgoni saranno molto modulari e si baseranno su una piattaforma completamente elettrica. Ciò consentirà a Flexis di produrre furgoni appositamente concepiti per migliorare l’efficienza delle imprese di consegna. Luca de Meo, ceo di Renault, ha dichiarato che l’efficienza nel settore dei veicoli commerciali leggeri è un problema, dal momento che 30 secondi risparmiati da un’azienda logistica in fase di consegna possono migliorare la redditività dell’1 per cento.

Loading...

I nuovi furgoni avranno specifiche innovativi nel settore

Per ridurre i tempi di consegna, i furgoni avranno un ingombro in linea all’incirca con il Renault Kangoo, ma con un tetto molto più alto per garantire una capacità di carico corrispondente a quella di un furgone di taglia superiore come il Renault Trafic. Le dimensioni contenute saranno alla base di un diametro di sterzata pari a quelle di un citycar. Flexis ha inoltre lavorato a stretto contatto con le società di logistica per ottimizzare anche l’imballaggio interno dei nuovi furgoni.

De Meo: «E’ in un certo senso la Tesla dei veicoli commerciali»

Un altro obiettivo era semplificare il processo di onboarding per i conducenti. Non a caso se si considera che, secondo Philippe Divry, il ceo di Flexis, i conducenti del settore tendono a cambiare lavoro ogni 12-18 mesi. La razionalizzazione del processo di formazione migliora la loro efficienza più rapidamente. In effetti, lo stesso de Meo si è detto entusiasta di Flexis e la considera come qualcosa di più di un’azienda di furgoni. «È la Tesla dei veicoli commerciali».

Investiti in Flexis 300 milioni di euro nei prossimi tre anni

Il ceo di Renault si è detto certo che l’azienda rivoluzionerà la percezione dei furgoni in tutto il mondo. La piattaforma elettrica e la struttura modulare offrono a Flexis un’opportunità per una produzione a livello globale. Non a caso Renault e Volvo che possiedono ciascuna una quota del 45% di Flexis, investiranno 300 milioni di euro nei prossimi tre anni. Il restante 10% è del gruppo CMA CGM. De Meo ha anche affermato che la società è alla ricerca di nuovi partner.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti