Renault-Nissan e la storia di un’Alleanza voluta da Carlos Ghosn
Il punto sul mega gruppo che ha raggiunto l’accordo per il rilancio anche strategico fra i due brand dell’auto a cui si aggiunge Mitsubishi
di Corrado Canali
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I punti chiave
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Il ribilanciamento dell'Alleanza Renault-Nissan che era atteso da tempo sta ora prendendo forma. Con una nota ufficiale la casa francese ha annunciato che dopo diversi mesi di discussioni col colosso giapponese, è stato raggiunto un'intesa per stabilire le basi della nuova partnership. Al momento, però, gli accordi sono in fase di finalizzazione sottoposta per l'approvazione dei Consigli di Amministrazione di Renault e di Nissan, coi membri dell'Alleanza che prevedono di darne l'annuncio dopo l'approvazione. Sin da ora, però, la solidità della Alleanza non sembra essere in discussione, al contrario sarà rilanciata.
Alleanza rilanciata e partecipazione paritetica
L'idea di riequilibrare la composizione interna nasce proprio con l'obiettivo di rafforzare il rapporto tra Renault e Nissan, senza dimenticare, poi, la presenza di Mitsubishi. Il gruppo francese riassume in tre fasi il riassetto della partnership: rilancio della collaborazione con progetti operativi e creazione di valore con progetti in America Latina, India e Europa che si svilupperanno sui mercati, che sui veicoli e anche le tecnologie. Nel secondo punto c'è indicato come avviare il rafforzamento dell'agilità strategica con nuove iniziative a livello globale a destinate ad essere sottoscritte da entrambi i due partner.
Nissan investirà nella divisione Ampere di Renault
Il che significa che Nissan potrebbe ad esempio investire nella divisione Ampere di Renault per diventarne anche un azionista strategico. Infine l'ultimo tassello è la governance che sarà più equilibrata e abbinata a delle partecipazioni incrociate per favorire l'accelerazione degli incrementi di efficienza operativa. Sotto questo aspetto il riequilibro della Alleanza prevede che Renault e Nissan mantengano una partecipazione incrociata del 15%. L'ulteriore decisione riguarda Renault, che trasferirà il 28,4% delle sue attuali azione Nissan in un fondo fiduciario francese.
La storia dell'Alleanza Renault-Nissan
Creata esattamente il 27 marzo 1999 per affrontare le difficoltà di tipo finanziario di Nissan che ha consentito a Renault di acquisire il controllo del gruppo giapponese e di mettervi a capo Carlos Ghosn con l'obiettivo di ristrutturarla. L'Alleanza ha consentito a Renault- Nissan di diventare nel 2021 il terzo gruppo automobilistico mondiale subito dietro a General Motors e Volkswagen. E nel 2017 con l'aggiunta di Mitsubishi di ottenere la prima posizione mondiale davanti a colossi come Volkswagen, Toyota e General Motors. Un successo non di poco conto, ma rivelatosi nel tempo di breve durata.
Un'Alleanza che per molti sembrò un'acquisizione
L’Alleanza è stata realizzata in due tempi. Renault ha acquisito da subito il 36,4% di Nissan investendo 5 miliardi di euro per la ristrutturazione del Nissan. Una ulteriore partecipazione del 15% di Nissan è stato poi acquisito da Renault per arrivare al 43,4% anche se secondo gli analisti di allora, si trattò di una sorta di acquisizione Nissan che da parte di Renault. Nell'Alleanza era operativa in aggiunta anche la consociata Renault-Nissan BV detenuta con quote del 50% rispettivamente da Renault e da Nissan. Il risultato finale era che Renault controllava il 43,4% di Nissan che a sua volta aveva il 15% di Renault.



