«Retelit-Irideos si candida ad acquistare parti di rete se messe in vendita per ragioni antitrust»
La posizione di Roberta Neri, presidente di Retelit e operating partner del fondo Asterion, riguardo a possibili cessioni legate alla creazione della rete nazionale
di Simona Rossitto
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Retelit-Irideos, che al termine dell'integrazione diventerà il terzo operatore di infrastrutture di rete di tlc in Italia, è pronto ad avere un ruolo nel consolidamento del mercato. Inoltre, una volta chiarito l'assetto della rete Tim e l'eventuale creazione della rete unica o rete nazionale, qualora venissero messe in vendita per ragioni di antitrust quote o parti di infrastrutture, Retelit-Irideos «può rappresentare un candidato per ulteriormente consolidare il mercato. Possiamo giocare un ruolo di riferimento». Lo sottolinea Roberta Neri, presidente di Retelit e operating partner di Asterion, in un'intervista a DigitEconomy.24, report del Sole 24 Ore Radiocor e di Digit'Ed, nuovo gruppo attivo nella formazione e nel digital learning. In generale il fondo Asterion, già presente in Italia oltre che nelle tlc nell'energia e nelle rinnovabili, è «molto interessato al nostro Paese» e a future occasioni di investimento.
Dopo aver acquisito Retelit e poi Irideos, il fondo spagnolo Asterion potrebbe essere ulteriormente protagonista del processo di consolidamento in Italia?
Sia Retelit sia Irideos sono società proprietarie di infrastrutture di rete in fibra e di data center, attive anche nell'ambito dei servizi BtoB rivolti a imprese e pubblica amministrazione. L'intervento di Asterion nel settore delle tlc è volto a supportare lo sviluppo e la digitalizzazione della nazione, creando operatori indipendenti di alta qualità, in un settore che vede ancora tanti piccoli operatori. Inoltre, a parte i grandi e ben noti operatori, infatti, il comparto è caratterizzato da rilevante frammentazione, con la presenza di tante piccole realtà. La recente acquisizione di Irideos, a dicembre scorso, va proprio nella direzione di contribuire al consolidamento del mercato e alla diffusione della digitalizzazione.
Come si posizionerà, in questo contesto in evoluzione, l'operatore che nascerà alla fine dell'integrazione tra Retelit e Irideos?
Il processo è già partito, le due società, che in termini di dimensioni quasi si equivalgono, creeranno un operatore integrato, più rilevante, il terzo operatore di infrastrutture di rete di tlc in Italia per posizionamento in ambito wholesale e B2B. La realizzazione di tale integrazione si inserisce nell'ambito della strategia del Fondo Asterion, fondo infrastrutturale caratterizzato da un forte connotato industriale, proprio per il backgorund dei fondatori e del team che hanno trascorsi nel mondo dell'industria, dell'energia e delle tlc. Tutto ciò si traduce in una prospettiva di investimento di lungo termine, a supporto dell'implementazione di piani industriali come le integrazioni delle reti di telecomunicazione. In Italia, peraltro, c'è, da un lato, l' esigenza di investimenti per garantire il processo di digitalizzazione sempre più spinto e performante e, dall'altro, un contesto di assetti di mercato in forte evoluzione.


