Deloitte Football Money League 2025

Ricavi record per i top club grazie a stadi ed entrate commerciali

Il fatturato (senza considerare le plusvalenze) delle prime 20 squadre europee di calcio ha raggiunto nella stagione 2023/24 i 11,2 miliardi

Rodrygo del Real Madrid festeggia con i compagni di squadra dopo aver segnato il secondo gol della sua squadra durante la partita di calcio della fase iniziale della Champions League tra Real Madrid e FC Salzburg allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid. (AP Photo/Manu Fernandez)

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Ricavi record per i primi 20 club al mondo. La Deloitte Football Money League 2025 certifica infatti che il fatturato (senza considerare le plusvalenze) delle squadre più performanti in ambito economico ha raggiunto nella stagione 2023/24 i 11,2 miliardi di euro, in crescita del +6% rispetto alla stagione precedente. Il Real Madrid è diventata la prima squadra a produrre un miliardo di euro di entrate in una singola stagione.

Ricavi commerciali, da stadio e tv

In particolare, i ricavi commerciali hanno raggiunto un nuovo record a 4,9 miliardi e rappresentano la quota maggiore di fatturato per il secondo anno di fila, con il 44% dei ricavi totali. L’aumento del +10% rispetto all’anno precedente è stato in gran parte determinato da un aumento degli eventi dal vivo di natura non calcistica, da un miglioramento delle vendite al dettaglio e da un aumento degli introiti da sponsorizzazione.

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I proventi da matchday hanno registrato un incremento del +11% rispetto all’anno precedente, salendo sopra i 2 miliardi, e confermandosi il flusso di entrate in crescita più rapida grazie a un incremento della capienza degli stadi, ai prezzi dei biglietti e alle offerte premium per le partite (sono pari al 18% dei ricavi totali).

Non si registra invece un incremento degli introiti televisivi (4,3 miliardi). I cinque grandi campionati (Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania) vivono un periodo caratterizzato da ricavi radiotelevisivi relativamente stabili grazie a contratti nazionali di diritti TV a lungo termine, che dureranno almeno fino al 2027.

«I club della Money League continuano a battere nuovi record, diversificando anche il modo in cui generano le entrate - ha spiegato Tim Bridge, lead partner di Deloitte Sports Business Group -. Se le entrate commerciali dominano la scena per i primi dieci club della Money League, le entrate televisive rimangono ancora cruciali per le squadre nella seconda metà della classifica. In un momento in cui sta aumentando il numero di partite è importante però salvaguardare anche il benessere dei giocatori, affinché sia possibile mantenere la competitività dei club e conseguire nuovi successi sul campo».

La classifica

L’ascesa del Real Madrid, diventata la prima squadra a generare oltre 1 miliardo di entrate in una singola stagione, è dovuta anche al completamento dei lavori di ristrutturazione dello stadio Bernabeu, con un raddoppio dei ricavi delle partite a quota 248 milioni nella stagione 2023/24. Il club ha anche registrato un aumento del +19% dei ricavi commerciali (da 403 a 482 milioni), grazie all’aumento del merchandising e a nuove sponsorizzazioni. Il Manchester City è rimasto al secondo posto nella classifica generale della Money League. Si tratta del club inglese che ha generato più entrate (838 milioni), battendo ancora una volta il proprio record per una singola stagione, anche se il divario tra il primo e il secondo classificato della top 20 non è mai stato così grande (208 milioni). Il Psg chiude il podio con 806 milioni di ricavi.

Le entrate commerciali hanno permesso a squadre del calibro di Manchester United (770 milioni), Liverpool (715 milioni), Tottenham (615 milioni) e Chelsea (546 milioni) di mantenere la loro posizione nella top 10, rispettivamente al quarto, ottavo, nono e decimo posto, nonostante la riduzione degli introiti televisivi dovuto alla mancata partecipazione alla Champions League. Il Bayern Monaco sin piazza al quinto posto generale con 765 milioni.

Gli stadi

Il Barcellona è sceso al 6° posto (760 milioni) dopo un calo di 40 milioni nei ricavi dovuto a una contrazione di 63 milioni dei ricavi da matchday, avendo giocato in un altro stadio durante i lavori di ristrutturazione dello stadio Camp Nou. Liverpool e Olympique Lyonnais (264 milioni di euro) hanno invece beneficiato dell’impatto degli investimenti infrastrutturali come un fattore chiave per l’aumento dei ricavi, grazie a un aumento delle presenze e degli eventi di natura non sportiva, che hanno incrementato rispettivamente i ricavi delle partite e quelli commerciali.

«Gli stadi dei club - spiega Tim Bridge, lead partner di Deloitte Sports Business Group - rappresentano ormai qualcosa di più di un semplice asset per il giorno della partita. Molti club stanno convertendo i loro stadi in luoghi di intrattenimento a 360° in grado di attirare nuovi visitatori, sponsor e opportunità di vendita al dettaglio. I club calcistici si stanno rendendo conto dell’importanza di diventare molto più che marchi sportivi».

Le vittorie sportive

Le prestazioni sportive hanno giocato un ruolo cruciale nello slancio finanziario di molte squadre, con l’Arsenal (717 milioni), il Borussia Dortmund (514 milioni di euro), il Newcastle (372 milioni) e l’Aston Villa (310 milioni di euro) che hanno incrementato i ricavi grazie alla partecipazione alle competizioni UEFA e al miglioramento delle performance a livello nazionale che hanno generato maggiori introiti televisivi.

Anche la performance finanziaria dei club classificati dall’11° al 20° posto è attribuibile principalmente all’impatto dei successi sul campo. L’Eintracht Francoforte (245 milioni) è uscito dalla top 20 nella stagione 2023/24 a seguito di un calo del -34% dei ricavi televisivi (calo del -16% dei ricavi totali) in seguito alla partecipazione del club alla Conference League invece che alla Champions League.

Le squadre italiane

Il Milan è la prima squadra italiana per fatturato (397,6 milioni di euro), occupa la 13° posizione in linea con lo scorso anno. Anche l’Inter, che ha registrato 391 milioni di fatturato, rimane stabile al 14° posto della top 20. La Juventus è il club che ha registrato il calo più significativo in classifica (356 milioni di euro), passando dall’11° al 16° posto, la posizione più bassa del club nella storia della Money League, soprattutto a causa dell’assenza dall’Europa.

Il calcio femminile

Per il terzo anno consecutivo, la Deloitte Football Money League inoltre ha analizzato i 15 club femminili che generano più fatturato e queste realtà per la prima volta hanno registrato complessivamente ricavi per oltre 100 milioni di euro. I ricavi cumulati di 116,6 milioni nella stagione 2023/24 segnano una crescita del +35% su base annua. Per il terzo anno consecutivo, l’FC Barcelona Femení rimane al primo posto tra i club analizzati, avendo generato 17,9 milioni di entrate, con un aumento del +26% rispetto alla stagione 2022/23. L’Arsenal Women è al secondo posto con un fatturato di 17,9 milioni, avendo conseguito un aumento rispettivamente del +64% e del +48% dei ricavi da matchday e commerciali nella stagione 2023/24. La top five è completata da altri due club inglesi, il Chelsea Women (13,4 milioni) e il Manchester United Women (10,7 milioni), oltre al Real Madrid Femenino (10,5 milioni).

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