Rifiuti, sull’incendio di Malagrotta la procura di Roma indaga per rogo doloso
I pm hanno proceduto al sequestro delle telecamere di sorveglianza presenti e disposto ulteriori accertamenti tecnici
di Andrea Marini
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Dopo l’incendio della vigilia di Natale a Malagrotta dell’impianto di trattamento meccanico biologico (Tmb) la procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per incendio doloso. Il procedimento, coordinato dall’aggiunto Giovanni Conzo, è stato aperto alla luce della prima informativa trasmessa a piazzale Clodio dai vigili del fuoco. Intanto la polizia, con la presenza dei vigili del fuoco ha posto sotto sequestro l’impianto di Malagrotta interessato dall’incendio.
I precedenti incendi
L’impianto di Trattamento meccanico-biologico, che tratta a freddo i rifiuti indifferenziati o residuali dopo la raccolta differenziata, era l’ultimo di questo tipo rimasto a Roma, altri tre in passato erano stati distrutti o interessati da incendi e chiusi. Il 15 giugno 2022 ad andare distrutto da un incendio, sempre nell’area della ex mega discarica di Malagrotta, era stato l’impianto gemello il Tmb2. Prima ancora l’11 dicembre 2018 era andato a fuoco e distrutto il Tmb Salario e a marzo 2019 il Tmb di Rocca Cencia fu oggetto di un rogo e in tempi più recenti chiuso per decisione del Campidoglio.
L’entità del danno
Nell’impianto di Malagrotta andato a fuoco il 24 dicembre l’Ama (l’azienda di igiene urbana al 100% del Comune di Roma) ogni giorno porta circa 650 tonnellate di rifiuti, circa 200mila tonnellate l’anno, per trattare i rifiuti indifferenziati o residuali della raccolta differenziata. Per spegnere le fiamme, che hanno prodotto una lunga colonna di fumo visibile da molte zone della città, hanno lavorato per due giorni un centinaio di vigili del fuoco.
Commissione Ecomafie
Intanto domani il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo di rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, Jacopo Morrone,sarà sul luogo dell’incendio per un sopralluogo: «Ci sono non pochi aspetti della vicenda, compreso il susseguirsi di incendi nell’ex discarica, da mettere sotto la lente della Commissione e da sviscerare. Compatibilmente con i procedimenti giudiziari già in corso, credo sia da porre la massima attenzione e collaborazione per accertare le cause degli incendi e per accelerare la messa in sicurezza del sito».
Ama: nessuna emergenza
Intanto Ama in un comunicato ha fatto sapere che «le operazioni di pulizia e raccolta dei rifiuti a Roma stanno procedendo senza sosta in tutti i quadranti (nord, sud, est, ovest e centro) e la situazione è costantemente monitorata. In una contingenza resa potenzialmente complessa dall’incendio che ha interessato alla Vigilia di Natale l’impianto Tmb di Malagrotta, Ama si è immediatamente messa in moto, in coordinamento con Roma Capitale, per individuare sbocchi alternativi per i rifiuti indifferenziati trattati presso la struttura (circa il 20% della produzione totale cittadina) e non si prevedono ripercussioni sulle attività di raccolta che si stanno svolgendo con regolarità.

