Rinnovabili, la Basilicata accelera l’iter
Due provvedimenti rivedono le procedure autorizzative per interventi nelle aree industriali e fissano la possibilità di immettere in rete il 20% dell’energia. Al via l’investimento di 90 milioni a Melfi di Stellantis, grande interesse anche dell’indotto
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nvestimenti in tempi più rapidi e quindi più appetibili per le aziende che vogliano installare nuovi impianti da fonti di energia rinnovabile (Fer) nelle aree industriali della Basilicata. C’è una rivoluzione dietro l’approvazione da parte della Regione Basilicata di due provvedimenti legislativi, che rappresentano un’opportunità per le aziende che operano nelle aree di crisi complessa dell’indotto automotive di Melfi, Rionero in Vulture e Potenza e nelle aree industriali del Potentino.
Si tratta delle nuove linee guida regionali per la disciplina dell’Aia (l’Autorizzazione integrata ambientale) e del disciplinare Api-Bas (società della Regione cui afferiscono le aree industriali della provincia di Potenza) che consentono procedure più snelle per la costruzione di impianti Fer «sempre mettendo al primo posto la tutela dell’ambiente e la sicurezza dei cittadini», ha ribadito l’assessora regionale all’Ambiente, Laura Mongiello.
Tra i punti d’interesse c’è la possibilità di cedere al mercato il 20% del surplus di energia prodotta, come recita la Dgr 548 del 23 settembre 2024. «Al di fuori delle aree idonee, l’istallazione di nuovi impianti Fer è consentita a condizione che la produzione di energia riferita al lotto in cui è installato l’impianto sia finalizzata all’autoconsumo dell’impresa istante situata nel perimetro dell’area industriale di competenza di Api-Bas per una quota pari o superiore all’80%. La restante quota, pari al 20%, potrà essere ceduta nel libero mercato».
«È sempre consentita – secondo il Disciplinare approvato - la creazione di CER (Comunità Energetiche Rinnovabili), nel rispetto della normativa statale e regionale vigente, nonché negli atti di programmazione urbanistica nelle aree industriali». Un aspetto interessante del provvedimento che potrebbe andare a beneficio delle Pmi. «Registriamo – ha detto l’Amministratore unico di Apibas, Luigi Vergari - un rinnovato interesse del mondo imprenditoriale alle fonti rinnovabili alla luce del disciplinare della Regione che contempera l’interesse pubblico alla massima diffusione delle Fer, non sottraendo spazi utili agli insediamenti produttivi, e quello privato a presentare progetti».
«L’obiettivo della Regione Basilicata – ha sottolineato l’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo - è estendere queste misure, che hanno suscitato l’interesse di Stellantis, a tutte le aree industriali lucane, comprese quelle della provincia di Matera e delle aree artigianali».

