Riqualificazioni green solo sul 17% degli edifici scolastici ma cresce la spesa
Il report di Legambiente evidenzia i ritardi nell’efficientamento e nella messa in sicurezza delle scuole, soprattuto al sud. Solo il 4,2% è in classe A, rinnovabili nel 22% degli edifici
di Michela Finizio
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I punti chiave
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Solo il 17% degli edifici scolastici italiani è stato oggetto di un intervento di efficientamento energetico. Riqualificazioni green sempre più indispensabili alla luce del caro-energia che non risparmia gli istituti scolastici. La percentuale di edifici su cui sono stati realizzati questa tipologia di interventi sale al 21,2% al Nord mentre nelle Isole riguarda appena il 5,8% delle scuole.
A denunciare i ritardi è Legambiente con la XXII edizione di «Ecosistema Scuola» in cui fa il punto, con dati riferiti al 2021, sullo stato di salute di 5.616 edifici scolastici di 94 capoluoghi di provincia - tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado - frequentati da una popolazione di oltre un milione di studenti.
Solo il 4,2% delle scuole è in classe A
Tra gli interventi green realizzati nei pochi edifici interessati ci sono la sostituzione di caldaie, vetri e serramenti, quindi lavori di isolamento delle coperture e delle pareti esterne. Interventi importanti ma che spesso non hanno portato a dei veri e propri miglioramenti in termini di passaggio da una classe energetica inferiore a una superiore. Ad oggi solo il 4,2% delle scuole risulta in classe energetica A, appena il 10,8% nelle prime tre classi energetiche, mentre ben il 74,8% è fermo nelle tre ultime classi energetiche (il 39% in Classe G).
Gli interventi di messa in sicurezza
Sebbene a livello nazionale l’81% delle amministrazioni ha dichiarato di aver realizzato interventi per l'efficientamento energetico delle scuole, la strada delle riqualificazioni sembra in salita con un divario crescente tra le scuole del Nord, quelle del Sud e delle Isole. Anche la messa in sicurezza delle strutture deve ancora fare passi avanti. Negli ultimi 5 anni (2017-2021), a livello nazionale, il 59,3% degli edifici scolastici ha beneficiato di interventi di manutenzione straordinaria, ma nel 2021 il 30,6% delle scuole necessita ancora di interventi straordinari. Dato quest’ultimo che al Sud sale al 36,8% e nelle Isole al 53,8%. Sempre negli ultimi 5 anni, le indagini diagnostiche dei solai risultano eseguite solo nel 30,4% degli edifici, dato che scende nelle Isole al 18,8%. Interventi per la loro messa in sicurezza sono stati invece realizzati, a livello nazionale, appena sul 12% degli edifici.
Sul fronte interventi adeguamento sismico, nonostante il 53,8% dei comuni capoluogo di provincia abbia dichiarato di aver realizzato interventi di adeguamento sismico negli ultimi 5 anni, tali lavori hanno interessato solo il 3,1% degli edifici scolastici. Nelle Isole le amministrazioni intervenute sono appena il 27,3%, in particolare in Sicilia, dove sono presenti tutti i 389 edifici scolastici posti in zona sismica 1 e 2 delle Isole. Qui negli ultimi 5 anni sono stati realizzati interventi di adeguamento sismico solo su 2 edifici, uno a Messina e uno a Catania.
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