Migranti, Meloni ringrazia Francia ma Parigi: «Su Ocean Viking comportamento Italia inaccettabile»
Sbarco nel porto di Reggio Calabria dei migranti della nave Rise Above e dei 35 a Catania della Humanity One. Nave Ocean Viking invece verso Marsiglia
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I punti chiave
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L’Italia ringrazia la Francia per aver aperto i suoi porti alla Ocean Viking, ma Parigi attacca e denuncia «il comportamento irresponsabile» delle autorità italiane sul caso della nave con a bordo 234 migranti. Una fonte del governo francese citata dai media d’Oltrealpe sostiene che l’atteggiamento dell’Italia è «contrario al diritto del mare ed allo spirito di solidarietà europea. Noi ci aspettiamo altre cose da un Paese che oggi è il primo beneficiario del meccanismo di solidarietà europea».
Cosa è successo
La nave Ocean Viking, della Ong Sos Mediteranee, ha lasciato ieri il tratto di mare nelle vicinanze delle acque siciliane, in direzione Marsiglia, in Francia, con 243 naufraghi a bordo. «Lo sbarco a Marsiglia si svolgerà sotto la supervisione della Prefettura. Saranno fatti scendere tutti i migranti dalla nave e poi registrati come richiedenti asilo». «Ci stiamo preparando come se la nave dovesse arrivare nelle prossime ore», spiegano fonti del ministero dell’Interno francese all’Ansa. Non ci sarà quindi alcuna selezione fra i passeggeri della Ocean Viking, non saranno fatti scendere i deboli e lasciati a bordo gli altri: «Non ci sono restrizioni possibili, tutti hanno diritto di presentare la domanda di asilo», aggiungono le fonti francesi.
L’apprezzamento del Governo italiano
Sempre ieri, in serata, è giunta da Palazzo Chigi una nota di apprezzamento verso il governo francese. «Esprimiamo il nostro sentito apprezzamento per la decisione della Francia di condividere la responsabilità dell'emergenza migratoria, fino ad oggi rimasta sulle spalle dell'Italia e di pochi altri stati del Mediterraneo, aprendo i porti alla nave Ocean Viking».
È importante, sottolinea la presidenza del Consiglio, «proseguire in questa linea di collaborazione europea con gli Stati più esposti per la loro collocazione geografica, così da trovare una soluzione condivisa e comune, per fermare la tratta degli esseri umani e gestire in modo legale ed equilibrato il fenomeno migratorio che ha assunto dimensioni epocali. L’emergenza immigrazione è un tema europeo e come tale deve essere affrontato, nel pieno rispetto dei diritti umani e del principio di legalità».
La decisione francese di aprire il porto di Marsiglia alla Ocean Viking sarebbe stata presa dopo un colloquio avvenuto lunedì sera tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il capo dello stato francese, Emmanuel Macron. Secondo quanto riferito all’Ansa da una fonte del ministero dell’Interno francese, l’Italia è «rimasta ferma sulle sue posizioni» e così è stato anche «oggi pomeriggio (martedì) in un ultimo contatto telefonico fra i ministri Matteo Piantedosi e Gérald Darmanin».

