«Roma, il turismo vede la ripresa Avanti con il termovalorizzatore»
di Andrea Marini
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«Gli stranieri stanno tornando a Roma. In primis gli europei, ma anche i voli dall’America stanno riprendendo. Ora siamo in attesa degli asiatici. Possiamo dire che per il turismo il peggio è alle spalle». Lorenzo Tagliavanti, da agosto 2015 presidente della Camera di commercio di Roma, analizza questa fase dell’economia della Capitale, a cavallo tra la fine
della crisi del Covid e le prospettive certo non rosee dovute alla
guerra in Ucraina.
Pasqua e i ponti del 25 aprile e 1° maggio hanno visto un ritorno dei turisti a Roma. Se lo aspettava?
È un risveglio che non mi colpisce. Roma ha un ruolo attrattivo molto forte. C’è grande voglia di venire a Roma. Inoltre durante la pandemia la città è stata tra le meglio presidiate sul fronte sanitario. Il Covid non è sparito, ma adesso abbiamo le armi per combatterlo con efficacia.
Ora è arrivata la guerra in Ucraina...
Si tratta di una crisi diversa dal Covid. La pandemia era una crisi non economica che bloccava le attività economiche. Queste ultime adesso stanno riprendendo. Penso a quelle che si basano sugli spettatori in presenza, dai teatri allo sport.
Però le aziende stanno soffrendo...
La crisi energetica ci sta facendo male. Ma dobbiamo essere capaci di sfruttare a nostro vantaggio le nuove porte che si aprono.
Cioè?
La pandemia ci ha fatto fare un balzo in avanti di dieci anni sull’uso del digitale. Ora con la guerra dobbiamo fare un analogo balzo in avanti sulle energie rinnovabili.


