Romania, il presidente Iohannis si è dimesso
Il presidente della Romania, Klaus Iohannis, si è dimesso, aprendo la strada a nuove elezioni presidenziali. Il parlamento aveva avviato una procedura per un possibile referendum di sospensione
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Il presidente della Romania Klaus Iohannis ha annunciato le sue dimissioni. Ne danno notizia i media regionali dopo che il parlamento della Romania aveva avviato la procedura per un referendum popolare per sospenderlo. Il suo mandato era in scadenza il 21 dicembre scorso, ma era stato prorogato ad interim, fino alla nomina di un suo successore, dopo il caos delle elezioni presidenziali di fine anno, con l’annullamento del primo turno svoltosi il 24 novembre da parte della Corte Costituzionale per ingerenze russe sul voto attraverso TikTok che aveva visto il successo a sorpresa al primo turno dell’estremista di destra e filorusso Calin Georgescu.
Il referendum per le sue dimissioni
Le dimissioni avvengono dopo che il parlamento della Romania aveva avviato la procedura che avrebbe potuto portare a un referendum popolare e alla sospensione del presidente Iohannis. I partiti Aur, Pot, Sos e avevano raccolto, secondo quanto riportato dal sito Aleph News, 178 firme per avviare la procedura di sospensione di Iohannis, ma non tutti i parlamentari dell’Usr hanno firmato, a farlo sono stati finora solo 26. Perché la procedura possa iniziare, sono necessarie 155 firme. Una volta raccolte le firme necessarie, la richiesta di sospensione del presidente verrà inviata alla Corte Costituzionale, dopodiché sarà votata in seduta plenaria dal Parlamento. Per il referendum sono necessari 233 voti, mentre l’opposizione dispone in aula di 212 voti.
Iohannis presidente dal 2014
Le nuove elezioni presidenziali sono state fissate dal governo romeno per il prossimo 4 maggio, le dimissioni a questo punto rendono vano il referendum.
Iohannis, 65 anni, è presidente della Romania dal 2014, ha dunque esercitato il limite massimo di due mandati da cinque anni ciascuno e non può ricandidarsi. Le sue dimissioni sono previste il 12 febbraio.

