Milleproroghe: tutte le novità su rottamazione, polizze e contratti approvate dalla Camera
Il decreto Milleproroghe è stato approvato dalla Camera con diverse novità riguardanti la rottamazione, le polizze e i contratti. Scopri quali sono le principali misure del provvedimento diventato legge.
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I punti chiave
- Riapre la rottamazione quater
- No a nuovo rinvio per le polizze catastrofali
- Proroga sugar tax in un altro provvedimento
- Pa, assunzioni senza mobilità
- Slitta la consulta dei tifosi
- Stop alle multe per i no vax
- Contratti a termine più lunghi di 12 mesi con causali meno rigide
- Prolungato lo scudo penale per i medici
- Stop al requisito dei 18 anni per i bagnini
- Norme antincendio per le scuole
- Prevenzione del tumore al seno
- Risorse al paese natale di Padre Pio
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La Camera ha approvato con 165 voti a favore, 105 contrari e 3 astenuti il decreto Milleproroghe. Con il via libera di Montecitorio il provvedimento è legge. Per le aziende non ci sarà nessun ulteriore rinvio dell’obbligo di assicurarsi contro le calamità naturali. Chi è decaduto dalla rottamazione quater potrà essere riammesso. Slitta l’adeguamento alla normativa antincendio per le scuole. Sono alcune delle novità con cui cambia il decreto milleproroghe, approvato in via definitiva della Camera dopo aver incassato l’ok del Senato. Il testo base, approvato dal consiglio dei ministri il 9 dicembre, contiene anche lo stop alle multe per i no vax, la proroga dello scudo erariale e concede un altro anno per poter stipulare contratti a tempo oltre i 12 mesi con causali meno rigide. Ecco di seguito le principali misure del provvedimento diventato legge.
Riapre la rottamazione quater
Chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle ma è decaduto dal beneficio per non aver pagato - o averlo fatto in ritardo - una rata, potrà essere riammesso inviando la dichiarazione entro il 30 aprile 2025. Salta invece la proroga del concordato preventivo biennale previsto da un emendamento dei relatori poi ritirato fortemente chiesto dalle associazioni di artigiani e commercianti, oltre che dai commercialisti.
Polizze catastrofali entro il 31 marzo
Salta l’ulteriore rinvio dell’obbligo per le aziende assicurarsi contro le catastrofi naturali. Il decreto sposta il termine dal 31 dicembre 2024 al 31 marzo 2025, ma diversi emendamenti bipartisan chiedevano un ulteriore rinvio a giugno o a dicembre. Richieste poi ritirate o respinte: ora alle aziende resta un mese e mezzo per mettersi in regola.
Si amplia platea bonus transizione 5.0
Il credito d’imposta sarà riconosciuto anche agli investimenti effettuati prima della presentazione della domanda, purché avviati dal primo gennaio 2024
Taser in tutti i Comuni
Viene esteso a tutti i comuni (compresi quelli con meno di 20mila abitanti, finora esclusi) la possibilità di avviare la sperimentazione semestrale dell’uso di armi ad impulsi elettrici (i cosiddetti ’taser’) da parte delle Polizie municipali


