Test match

Rugby: a Udine, Genova e Torino il trittico azzurro di novembre

Si parte sabato 9 novembre contro l’Argentina del ct azzurro Quesada

Gonzalo Quesada (Photo by Andrea Martini/NurPhoto)

2' min read

2' min read

«La mia patria è l’Argentina, e io canterò l’inno argentino. Ma poi al 100 per cento penserò solo alla squadra italiana».

Gonzalo Quesada, ex “Puma” e attuale ct dell’Italia, inquadra così la partita che opporrà gli Azzurri al team sudamericano. Il primo dei tre match di cui si comporranno le “Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series 2024”, presentate oggi a Milano.

Loading...

Si parte sabato 9 novembre dal Bluenergy Stadium di Udine, per proseguire con Italia-Georgia domenica 17 al Ferraris di Genova e chiudere sabato 23: gran finale “in prima serata” all’Allianz Stadium, con il calcio che cede il passo alla palla ovale per un prestigioso confronto tra gli uomini di Quesada e gli All Blacks neozelandesi.

Sarà Sky a proporre di volta in volta la visione.

Nel ranking mondiale la Nuova Zelanda è terza, l’Argentina - capace di battere nella stessa stagione gli All Blacks, l’Australia e i campioni del mondo del Sudafrica - è sesta, l’Italia occupa un ottimo ottavo posto e la Georgia è dodicesima. Proprio il confronto con i caucasici è giudicato in un certo senso il più importante. «Contro Argentina e Nuova Zelanda saremo noi gli sfidanti - osserva Quesada - ma con la Georgia il discorso cambia: loro vorranno far vedere che meriterebbero di entrare nel Sei Nazioni. A noi servirà una prova di carattere e sicuramente prima di quella partita nessuno penserà agli All Blacks».

«I georgiani - concorda Andrea Duodo, da poco più di un mese presidente della Fir - sono i nostri “inseguitori”, hanno giocatori che frequentano campionati europei di altissimo livello e abbiamo sempre il loro fiato sul collo. Io comunque, sul complesso delle tre partite, guardo soprattutto alle performance: i risultati vengono di conseguenza».

Saranno le prime partite interne che Quesada affronta da ct fuori dall’Olimpico, sede dei confronti del Sei Nazioni: «E siccome siamo un po’ tutti tifosi di calcio - dice - sarà emozionante giocare in quegli stadi». A proposito di stadi, senza nulla togliere all’Allianz “juventino”, non si può fare a meno di ricordare che 15 anni fa per Italia-Nuova Zelanda il Meazza di Milano fece il tutto esaurito. «Cercheremo di riportare il rugby a San Siro - assicura il presidente Duodo - così come contiamo di far giocare la Nazionale anche nel Meridione. Udine, Genova e Torino sono state scelte per un triennio dal precedente consiglio federale, e ritengo la scelta condivisibile. Ma certo l’opzione Sud è tra i nostri obiettivi e non mancano le strutture adeguate».

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti

Tutto mercato WEB