Sanità, emergenza casa, strade e Olimpiadi Ecco i dossier del 2024
Tra le priorità l’assunzione di medici e infermieri. A Milano 25mila alloggi pubblici che andrebbero ristrutturati per le famiglie in lista d’attesa
di Sara Monaci
4' min read
4' min read
Eccoli i dossier “caldi” della Lombardia. Si va dalla sanità, problema spinoso da anni, fino alle future Olimpiadi invernali del 2026, passando per le case popolari e i servizi di trasporto pubblico. Il 2024 è un anno cruciale per molti progetti. Per citare i principali, si dovranno aprire i cantieri di molte opere stabilite dal Pnrr, per evitare di non arrivare in tempo alla data del 2026 fissata dall’Ue; dovranno essere assunti molti medici e infermieri, che si fa fatica a trovare; la Regione, insieme alle città, dovrebbe inoltre dare una risposta al problema abitativo di molti cittadini che aspettano di avere una casa popolare, mentre 25mila alloggi sono vuoti perché al momento inagibili o da ristrutturare.
Il nodo del personale sanitario
Se la Lombardia ha tante eccellenze pubbliche e private, sicuramente deve fronteggiare due problemi, comuni a tutte le regioni ma che qui si sentono più: l’assenza di professionisti e una rete di sanità territoriale da ricostruire. I motivi di queste lacune sono storici e fisiologici: le scelte politiche che si sono susseguite nel tempo hanno privilegiato la concentrazione in grandi centri ospedalieri, ma la pandemia, soprattutto, ha messo in evidenza la necessità di avere centri diffusi per le emergenze quotidiane, non solo per i casi clinici più gravi. Inoltre l’assenza di personale sanitario è più evidente nel territorio più popoloso d’Italia, dove vivono quasi 11 milioni di cittadini.
La Regione Lombardia ha cominciato ad aprire bandi per 1.200 medici da impiegare soprattutto nei pronto soccorso. Le assunzioni e quindi le assegnazioni arriveranno tra sei mesi circa. A questo si aggiunge però la carenza ormai strutturale d’infermieri, a cui non si riesce a dare una risposta. Solo in Lombardia ne mancano 15mila. La Regione dovrebbe trovare una politica attiva per reperirli o formarne di nuovi.
Quanto alle case di comunità, il Pnrr ne prevede 187, la Regione vorrebbe arrivare a 199 (e per ora ne sono state realizzate oltre cento). Gli ospedali di Comunità sarebbero 66 (di cui oltre la metà realizzati), ma con l’obiettivo di arrivare a 71. I piani stanno andando bene, ma anche qui rimane il nodo centrale: chi ci lavorerà? Per ora i medici “girano” alternando i turni, ma non è una soluzione definitiva.
Gli alloggi vuoti
Grande priorità, in tutta la Lombardia ma soprattutto a Milano, è la casa popolare. Gli alloggi vuoti pubblici sono ben 25mila, che andrebbero ristrutturati e messi a disposizione delle famiglie in lista d’attesa.


