Sanremo, Bugo e Morgan litigano sul palco: squalificati
Dietro lo screzio, incomprensioni risalenti alle prove delle cover. Gassman vince tra le Nuove proposte. Diodato primo per la stampa. Bacio Fiorello-Ferro
dall'inviato Francesco Prisco
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SANREMO - Che qualcosa si stesse rompendo lo si intuiva da qualche giorno. Alla fine la coppia è scoppiata: un litigio in diretta tra Bugo e Morgan durante l’esecuzione di Sincero porta Bugo ad abbandonare il palco. Esito: squalifica per defezione dal concorso dei Big. Tutto nascerebbe dalle prove per la serata delle cover: Bugo non si sarebbe impegnato a sufficienza nell’esecuzione del pezzo di Canzone per te di Sergio Endrigo, secondo il compagno di avventura.
E così Morgan ha pensato bene di regolare i conti... cambiando il testo del brano: «Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa, ma tu sai solo coltivare invidia, ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io».
La lite Bugo-Morgan vista da oltre 9,5 milioni di telespettatori
Ad assistere alla quarta serata del Festival e al litigio Morgan-Bugo sono stati 9 milioni 503mila telespettatori, pari al 53.3%. L’anno scorso la quarta serata del festival aveva raccolto in media 9 milioni 552mila spettatori pari al 46.1% di share. «Ormai ci ripetiamo, - dichiara il direttore di Rai 1 Stefano Coletta - ormai siamo nel record dei record. La lunghezza delle puntate può creare dubbi sul fatto che l’audience in crescita dipenda da questo. Snidiamoli: lo scarto migliorativo con la quarta puntata dell’anno scorso è di 6 oltro punti percentuali di share e quasi 2 milioni di teste. Non è sempre vero che se si allunga il brodo cresce lo share. Dobbiamo risalire agli anni Novanta per una quarta puntata così splendida splendente». La prima parte ha contato 12,6 milioni di spettatori per il 52,3% di share. La seconda parte 5,7 milioni e 56% di share. Media complessiva al 53,3 per cento. «La migliore quarta serata degli ultimi 20 anni», secondo Coletta. Un festival che «piace soprattutto ai giovani», commenta Amadeus.
Diodato primo per la stampa
È la prima volta nella storia di Sanremo che ha luogo una squalifica per defezione. Intanto Leo Gassmann vince Sanremo 2020 per la categoria Nuove proposte. Per comprendere chi si imporrà tra i Big toccherà invece aspettare qualche ora. La finale si avvicina, ma la classifica della quarta serata del festival della canzone italiana, determinata dal voto delle sale stampa, già dà indicazioni: primo Diodato, davanti a Francesco Gabbani e Pinguini Tattici Nucleari. Performance che andranno sommate a quelle della classifiche delle precedenti tre serate di festival che vedevano Gabbani primo, le Vibrazioni seconde e Piero Pelù terzo.
La classifica della sala stampa
Se volete divertirvi e provare a indovinare chi vincerà, prendete carta e penna e fate due conti. Le sale stampa del festival hanno piazzato sul podio Diodato, Gabbani e Pinguini. Quarte le Vibrazioni, poi Pelù, Tosca, Rancore, Elodie, Achille Lauro, Irene Grandi, Anastasio, Raphael Gualazzi, Paolo Jannacci, Rita Pavone, Levante, Marco Masini, Junior Cally, Elettra Lamborghini, Giordana Angi, Michele Zarrillo, Riki e Alberto Urso. Questa classifica va a sedimentarsi sul parzile derivante dalle prime tre giornate di festival, determinato da due manche di giuria demoscopia e una con il voto dell’orchestra. Qui a primeggiare era Gabbani, seconde Vibrazioni, terzo Pelù. In quarta piazza Tosca, poi Pinguini Tattici Nucleari, Diodato, Elodie, Marco Masini, Irene Grandi, Michele Zarrillo, Levante, Anastasio, Alberto Urso, Raphael Gualazzi, Paolo Jannacci, Enrico Nigiotti, Giordana Angi, Achille Lauro, Rita Pavone, Rancore, Riki, Elettra Lamborghini e Junior Cally. Molto probabile che Gabbani a questo punto parta in pole position. Ma alla giuria demoscopica e alle sale stampa, si unirà la variabile del televoto.





