Satispay alza i costi: commissione unica dell’1% per i negozianti, ecco cosa cambia
Le novità riguardano i commercianti e saranno operative dal 7 aprile. Nessun cambiamento è previsto invece per i consumatori
3' min read
3' min read
Dopo la nota di Assoutenti, Satispay fa chiarezza sulle recenti modifiche al proprio piano tariffario. «Quello annunciato - spiega la società al Sole 24 Ore - non è un cambiamento che impatta sugli utenti, che continueranno a poter utilizzare il servizio in modo completamente gratuito, senza pagare alcuna commissione».
L’annunciata commissione dell’1% riguarda quindi solo gli esercenti e, a differenza che in passato, si applicherà ora anche per transazioni al di sotto dei 10 euro, come spiegato in una lettera ricevuta in queste ore dai commercianti che utilizzano Satispay per ricevere pagamenti.
Il confronto prima e dopo
Attualmente, per gli acquisti nei negozi fisici, i commercianti pagano una commissione pari a 0,2 euro, ma solo per le transazioni con importo pari o superiore a 10 euro. Sotto la soglia dei 10 euro, non vi sono al momento commissioni.
A partire dal prossimo 7 aprile, le condizioni cambieranno in questa direzione: la commissione fissa di 0,2 euro sarà eliminata; al suo posto, vi sarà una commissione dell’1% sull’importo transato, qualunque sia la cifra (quindi anche al di sotto di 10 euro).
Questo significa che per importi importi fino a 10 euro i commercianti pagheranno una commissione dell’1% che prima non c’era, che potrà arrivare a un massimo di 0,1 euro (10 centesimi di euro). Per importi superiori a 10 euro e fino a 20 euro, la commissione sarà compresa tra 0,1 e 0,2 euro, quindi inferiore o al limite pari a quella attuale (o,20 centesimi di euro).


