Scintille, vetrina online affacciata sul mondo
L’azienda di Cosenza è tra le 15 che si sono distinte nel settore e-commerce all’interno della classifica Statista-Sole 24 Ore
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Le radici sono forti e rimangono ben salde in Calabria, nel cuore di Cosenza, ma dal Sud del Paese si spingono verso traguardi sempre più ambiziosi. Nata nel 1987 la gioielleria Scintille, fondata dal Cavalier Sergio Mazzuca, con la moglie Stefania, può fregiarsi anche nel 2025 del titolo di “Stelle del Sud”, collocandosi al 186° posto della graduatoria Statista-Sole 24 Ore e tra le 15 aziende che si sono distinte nel settore e-commerce. Una storia di famiglia che continua con le figlie Ambra e Giada.
Correttezza, disponibilità e apertura verso nuovi orizzonti, sposando il concetto di brand identity dei marchi più riconosciuti in Italia, sono le chiavi di un successo che viaggia anche online, con una crescita che già nei primi mesi del 2025 si è attestata intorno al 30%. Una clientela giovane cui si affianca un segmento medio-alto per età che si avvicina con crescente interesse agli acquisti dal sito https://www.scintilleshop.com anche con l’aiuto dell’assistente virtuale. Clienti ormai fidelizzati in oltre 15 anni di vendita online, che ha raggiunto un picco nella pandemia e che negli ultimi 5 anni ha registrato oltre 10mila acquisti.
C’è storia, tradizione e innovazione nella filosofia di un visionario che da commesso in una storica gioielleria, 40 anni fa rinunciò al posto fisso per inseguire un sogno: aprire una piccola gioielleria multibrand che oggi vanta oltre 80mila vendite all’anno, più di 100 dipendenti (età media circa 40 anni, con un know-how molto elevato) e 6 punti vendita. A oggi Scintille Srl ha un bilancio consolidato che supera i 15 milioni di euro, con un margine operativo lordo in crescita del 10% annuo, segno di una capacità imprenditoriale che le ha permesso di stringere accordi commerciali con brand protagonisti del panorama internazionale con l’apertura in esclusiva sul territorio di diversi negozi monomarca in Calabria e da novembre scorso di un nuovo spazio espositivo a Roma grazie a un’organizzazione aziendale di società partecipate creando una rete d’impresa paragonabile ad aziende multinazionali.
Attento ai cambiamenti e all’innovazione, come dimostra Pepper, il robot che accoglie la clientela nelle grandi occasioni: un’idea che Sergio Mazzuca mutuò a Dubai e portò per la prima volta al Sud nella sua gioielleria a Cosenza. Un edificio di mille metri quadrati che sarà ristrutturato per dar vita a un nuovo spazio dedicato proprio all’accoglienza. «E dopo Roma puntiamo a Milano – sottolinea Mazzuca -. Ho 60 anni, ma prima di arrivare a 65 anni vorrei aprire una sede a Toronto, dove c’è quella che si può definire la città più grande della Calabria con 200mila emigrati. Poi il grande sogno è New York».

