Scuttari (Codau): «Atenei più manageriali per raccogliere la sfida del Pnrr»
Il presidente del Convegno annuale dei direttori generali delle università, in programma fino al 2 ottobre a Roma, chiede più personale tecnico-amministrativo
di Eugenio Bruno
2' min read
2' min read
Dopo lo stress test della pandemia, che ne ha messo a nudo la resilienza, anche per le università è il momento della ripresa. Grazie al Pnrr che consentirà, ad esempio, «agli atenei che riceveranno delle risorse di assumere oltre i limiti del turnover», come spiega Alberto Scuttari, dg dell’Università di Padova e presidente del Codau (il convegno annuale dei direttori generali delle amministrazioni universitarie in programma a Roma da oggi al 2 ottobre). E, a questo proposito, ricorda le due proposte spedite nei mesi scorsi ai ministri Brunetta e Messa, da un lato, per reclutare con i fondi propri i giovani che servono e, dall’altro, per creare una classe manageriale di valore per gli atenei.
Le università che si ritrovano oggi a Roma per parlare di Pnrr come escono dalla pandemia?
Ritroviamo un sistema universitario che dopo due anni di stop and go è ripartito con grande convinzione e con grande entusiamo e soddisfazione da parte degli studenti e delle loro famiglie. È un sistema che è ripartito con la consapevolezza che non si possono usare gli stessi strumenti di prima.
Il 2021 è anche l’anno del Pnrr. Che occasione rappresenta per il vostro mondo e per il Paese ?
Per il sistema universitario italiano che negli ultimi 20 anni ha vissuto di resilienza, in un contesto di manovre regressive, contenimento della spesa e vincoli al turnover, il Pnrr rappresenta una speranza. Sia perché l’università è di fatto trasversale a quasi tutte le misure del Pnrr. Sia per le misure indirizzate precisamente sulle università, ad esempio per l’edilizia o i dottorati, che rappresentano una possibilità di sviluppo e di inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni. Come direttori generali delle università lanciamo però un alert: per spendere i soldi in modo che producano risultati di lungo periodo è necessario assumere docenti e ricercatori ma è anche necessario, e lo si dice poco, potenziare le
Brand connect
Newsletter Scuola+
La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative
Abbonati

