Dl omnibus, ok delle commissioni, oggi al Senato. Passa la sanatoria fiscale per rilanciare il concordato
Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato la possibilità di accedere ad un ravvedimento speciale per gli anni 2018-2022 per i contribuenti che aderiscono al concordato preventivo biennale. Ok ad erogazioni più veloci per il Pnrr. stretta pirateria tv, previsto il carcere
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I punti chiave
- Ok ravvedimento speciale col concordato
- Dl omnibus, ok ad erogazioni più veloci per il Pnrr
- Ok stretta pirateria tv, previsto il carcere
- Passa emendamento Sensi, bonus psicologo aumenta di due mln e arriva a 12
- Approvato emendamento per salvataggio Santa Lucia
- Via libera a emendamento FdI, 10 mln in 2024 a settore suinicolo per peste suina
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Disco verde delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato al decreto omnibus. Le commissioni hanno votato il mandato ai relatori Giorgio Salvitti (FdI) e Claudio Lotito (FI) a riferire in aula a Palazzo Madama, dove il provvedimento è atteso lunedì pomeriggio. Quasi certo il ricorso alla fiducia. Il provvedimento, che scade l’8 ottobre, deve passare in seconda lettura alla Camera.
Ok ravvedimento speciale col concordato
Tra gli emendamenti più importanti approvati, via libera delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato al testo riformulato della maggioranza che prevede la possibilità di accedere ad un ravvedimento speciale per gli anni 2018-2022 per i contribuenti che aderiscono al concordato preventivo biennale. L’emendamento prevede anche più tempo per i controlli: per le partite Iva soggette agli Isa che non aderiscono al ravvedimento i termini di decadenza dell’accertamento in scadenza il 31 dicembre 2024 sono prorogati al 31 dicembre 2025; per quelle che aderiscono sono prorogati fino al 31 dicembre 2027.
Dl omnibus, ok ad erogazioni più veloci per il Pnrr
Da registrare l’ok delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato all’emendamento del governo al decreto omnibus che semplifica il processo di erogazione delle risorse destinate al finanziamento degli interventi del Pnrr. La disposizione, che mira a assicurare a tutti gli attori della filiera attuativa la liquidità necessaria per realizzare gli interventi, prevede che i trasferimenti successivi all’anticipazione, “fino al limite cumulativo del 90%” della dotazione finanziaria di ciascun intervento, siano erogati dalle Amministrazioni centrali titolari delle misure entro 30 giorni dall’acquisizione delle relative richieste di erogazione. Nel momento della presentazione delle richieste di erogazione, i soggetti attuatori provvedono ad attestare l’ammontare delle spese risultati dagli stati di avanzamento degli interventi, nonché l’avvenuto espletamento dei controlli di competenza, compresi quelli specifici del Pnrr. Le amministrazioni centrali provvederanno poi, entro l’erogazione del saldo finale, ai controlli sulla documentazione giustificativa presentata. Modalità e criteri saranno stabiliti in un successivo decreto del Mef.
Ok stretta pirateria tv, previsto il carcere
Approvati in commissione due emendamenti riformulati di FI e FdI al dl omnibus contro la pirateria tv anche per gli eventi sportivi. Il primo estende anche ai «fornitori di servizi Vpn e quelli di Dns pubblicamente disponibili» l’obbligo di bloccare l’accesso ai contenuti diffusi abusivamente. L’altro obbliga i prestatori di servizi di accesso alla rete che «vengono a conoscenza» di condotte penalmente rilevanti di segnalarlo immediatamente all’autorità giudiziaria o alla polizia giudiziaria. L’omissione della segnalazione e della comunicazione sono puniti »con la reclusione fino ad un anno»
Passa emendamento Sensi, bonus psicologo aumenta di due mln e arriva a 12
Via libera all’unanimità all’emendamento presentato dal senatore del Pd Filippo Sensi, e riformulato dal Governo, per il cosiddetto bonus psicologo, inserito nel decreto Omnibus. La misura prevede un aumento di due milioni dello stanziamento per il 2014, che sale così a 12 milioni complessivi. «Ogni volta una fatica ed è sempre tutto in pericolo. Ma oggi abbiamo altre risorse, sempre troppo poche, per la salute mentale delle persone», commenta su X Sensi.

