Sessanta anni fa lo Sputnik: iniziava l’era spaziale
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Sessant'anni fa iniziava l'era spaziale. Era il 4 ottobre del 1957 quando da cosmodromo di Baikonur, l'Unione Sovietica lanciò lo Spuntk- 1, il primo satellite artificiale cambiando la storia dell'umanità, della tecnologia e delle telecomunicazioni. Il “Prosteyshiy Sputnik”, cioè satellite semplice era un piccolo oggetto, una sfera di circa 60 centimetri di diametro e fu immesso in un'orbita ellittica bassae raggiunge un apogeo di 939 km. Restò in orbita fino al 4 gennaio del 1958, ma la sua riserva di energia cesso già a fine ottobre del 1957
Il lancio sovietico in piena guerra fredda fu uno shock assoluto per gli Stati Uniti poiché dimostrava le capacità missilistiche della superpotenza rivale anche in termini di vettori per testate nucleari. Il colpo al prestigio americano accelerò la corsa allo spazio che culminò nella conquista della luna il 20 luglio del 1969 e passo attraverso i progetti Mercury, Gemini e Apollo. (M.Cia.)

