Setten Genesio premia i dipendenti: distribuirà utili per 500mila euro
Il sistema prevede l'assegnazione gratuita di strumenti finanziari
partecipativi: lo stipendio dei 140 addetti può crescere anche di 400 euro
di Barbara Ganz
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L’impresa è nata nel 1979: oggi conta 140 dipendenti (20 donne), e fra loro ci sono padri e figli insieme, e c’è chi è arrivato alla pensione lavorando qui fin dal primo giorno. Al fianco del fondatore e della moglie Pierangela Bressaglia, che per anni si è occupata di paghe e di contabilità. La Setten Genesio di Oderzo (TV) è una storia di impresa di famiglia fin dal nome, quello del geometra Genesio Setten, che oggi fa da apripista a una innovazione organizzativa: uno strumento per distribuire quote degli utili ai dipendenti già a partire dal bilancio 2022.
Un’iniziativa originale, ancora piuttosto rara nel suo genere in Italia, in un settore come quello delle costruzioni: «Il nostro, nei cantieri, è un lavoro di squadra. E c’è chi lavora come se l’azienda fosse sua: ci è sembrato giusto dare un segnale concreto. Perché una cosa è ricevere un premio, e noi li abbiamo sempre riconosciuti: un’altra è portare a casa gli utili del lavoro al quale si ha contribuito e che non è un premio ma una proporzionata e e meritata compensazione economica. E che non è un premio ma una proporzionata e giusta integrazione allo stipendio conquistata con i risultati».
Il modello
Una idea nata già quattro anni fa: in mezzo il Covid, le turbolenze sulle materie prime, un periodo di grande complessità: «Faticavano a trovare il tempo anche i professionisti incaricati di seguirci: abbiamo comunque messo a frutto anni di esperienza in questo tipo di approccio con il personale. In principio, ad esempio, davamo i bonus uguali per tutti: poi abbiamo visto che non era giusto non gratificare chi fa del suo meglio e segnare anche la differenza».
Il sistema prevede la distribuzione di una parte degli utili aziendali direttamente ai dipendenti grazie all'assegnazione gratuita di strumenti finanziari partecipativi in base a principi improntati al riconoscimento del merito. Obiettivo, riconoscere la partecipazione ai risultati non solo dal punto di vista quantitativo ma anche qualitativo, raggiungendo insieme altri due obiettivi: da un lato il beneficio di una rendita finanziaria e dall’altro l’incremento del livello di appartenenza e identificazione aziendale del personale che compartecipa realmente
Il fattore umano
A livello pratico, il meccanismo distributivo prevede il riconoscimento al complesso del personale di una quota degli utili annuali risultato dell’approvazione dei bilanci di esercizio.

