Smartphone pieghevoli, Samsung rientra nella partita con Galaxy Z Flip5 e Z Fold5
La casa coreana lancia la quinta generazione dei foldable: il salto in avanti c’è soprattutto nella cerniera e nel display anteriore. Prezzi luxury
di Mario Cianflone
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Ritorna, infatti, la febbre dei pieghevoli, categoria premium, un po' di nicchia che finora non ha mai sfondato ma è comunque in crescita. E forse i foldable sono gli smartphone che hanno ancora qualcosa di dire in un settore ormai con poche vere novità e innovazioni,
Samsung, infatti, lancia la quinta generazione dei suoi device. Il Flip, quello che si piega a conchiglia, oggetto simbolo del think different smartphonista, e molto da borsetta, e il Fold, device di stampo business, pieghevole per il lato lungo che si trasforma in un tablet. Arrivano, dunque, Galaxy Z Flip5 e Galaxy Z Fold5.
Dove cambiano? Principalmente nella cerniere e nelle funzioni dello schermo anteriore. Li abbiamo conosciuti in anteprima, insieme ai nuovi Tablet S9 e agli smartwatch Watch 6 (Samsung ha lanciato una raffica di prodotti nel suo Unpacked estivo).
Al primo sguardo, appare evidente una maggiore solidità e le due valve si chiudono a filo, precise come non mai. Senza gap. E infatti la sensazione d'uso è confortante, lontana anni luce da quella della prima e seconda serie che sembrano rompersi in mano al solo pensiero di aprirli. E poi anche la piega sul display è più ridotta.
Del resto i pieghevoli di Samsung, soprattutto il Flip, non corrono più da soli e devono vedersela con concorrenti di peso come gli eccellenti Oppo Find N2 flip e Motorola Razr 40 Ultra che fanno delle funzionalità del display anteriore e della cerniera il loro punto di forza. Apple è ancora assente dall'arena dei pieghevoli e non è neppure sicuro se la Mela lancerà un'iPhone foldable



