Social card, assegno maggiorato per i figli e congedi: ecco come cambiano gli aiuti alle famiglie
Tutti gli interventi a favore dei nuclei contenuti nel ddl varato ieri notte dal Consiglio dei ministri: un mese in più all’80% per i congedi parentali, assegno unico strutturale per i disabili, Tampon Tax
di Flavia Landolfi
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I punti chiave
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Vale 35 miliardi la manovra di Bilancio firmata da Giorgia Meloni che tra pensioni e sconti delle bollette sdogana anche un “pacchetto” di aiuti per le famiglie del valore complessivo di circa 1,5 miliardi. Si va dalla Social card per i più fragili al sostegno per le scuole paritarie, passando anche per gli incentivi alle assunzioni e ai congedi parentali. Vediamole.
Bonus sociale bollette e Social card
Per le famiglie più fragili confermato e rafforzato il meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, con un innalzamento della soglia Isee da 12.000 euro a 15.000 euro. Viene inoltre istituito un fondo di 500 milioni di euro destinato alla realizzazione di una “Carta Risparmio Spesa” per redditi bassi fino a 15mila gestita dai comuni e volta all'acquisto di beni di prima necessità. Si tratta di una sorta di “buoni spesa” da utilizzare presso punti vendita che aderiscono all'iniziativa con un'ulteriore proposta di sconto su un paniere di prodotti alimentari.
Assegno unico per i figli
Sull’assegno unico per le famiglie ci sono 610 milioni. «Per il 2023 sarà maggiorato del 50% per il primo anno - si legge nel comunicato di Palazzo Chigi - e di un ulteriore 50% per le famiglie composte da 3 o più figli». La misura si allargherebbe quindi già al primo figlio ma solo per il primo anno di vita e porterebbe la maggiorazione forfettaria di 100 euro al raddoppio di 200 per i nuclei dal terzo figlio in su. Inoltre, come ha annunciato la premier Meloni in conferenza stampa, «abbiamo reso strutturale la maggiorazione per i figli disabili che era prevista in via temporanea».
Congedi fino a 6 anni
Con la manovra arriverà un mese di congedo facoltativo in più retribuito all’80% per i primi sei anni dei figli, che si aggiungerà alle altre misure già in vigore in materia di congedi parentali. «Una sorta di salvadanaio del tempo senza ritrovarsi in condizione economiche difficili», ha detto la premier Meloni.
Tampon Tax e premi produttività
La manovra prevede anche la riduzione dell'Iva dal 10 al 5% per i prodotti per l'infanzia e per l'igiene intima femminile che con questo intervento completano la defiscalizzazione già messa in moto dal governo precedente. Per i dipendenti aliquota al 5% per premi di produttività fino a 3.000 euro. Inoltre vengono previste agevolazioni alle assunzioni a tempo indeterminato con una soglia di contributi fino a 6 mila euro per chi ha già un contratto a tempo determinato e in particolare per le donne under 36 e per i percettori del reddito di cittadinanza.



