La Carta «Dedicata a te»

Social card, attivazione prorogata al 15 gennaio: 100mila le famiglie che erano rimaste escluse

Ad annunciare le novità della card lanciata dal governo a luglio scorso, è il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dopo la pubblicazione del decreto Masaf-Mimit-Me, che potenzia lo strumento con un aumento di risorse di 100 milioni, passando così da 500 a 600 milioni di euro

Inflazione, Lollobrigida: "Con la carta aiutate 1,2 milioni di famiglie"

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Ci sarà tempo fino al 31 gennaio 2024 per poter attivare la Carta “dedicata a te”, il bonus una tantum da 382,50 euro destinato alle famiglie più bisognose per far fronte ai rincari dei generi alimentari. Tutte quelle che non erano riuscite a ritirare la card o a effettuare la prima transazione entro lo scorso 15 settembre, potranno attivarla e disporre della somma dal 15 dicembre prossimo, alla quale ora si aggiungono i 77,20 euro da destinare all’acquisto di beni alimentari o di carburante. Ad annunciare le novità della card lanciata dal governo a luglio scorso, è il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dopo la pubblicazione del decreto Masaf-Mimit-Me, che potenzia lo strumento con un aumento di risorse di 100 milioni, passando così da 500 nel 2023 a 600 milioni di euro nel 2024.

100mila famiglie non erano riuscite ad accedere nei tempi

«La card è stata uno straordinario successo e l’efficacia della misura è dimostrata dai numeri - fa sapere Lollobrigida - il 91% delle famiglie beneficiarie, con un Isee inferiore a 15mila euro, individuate dall’Inps, ha utilizzato questo strumento per fronteggiare la difficile congiuntura economica e l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità». Su una platea di beneficiari pari a 1,3 milioni di famiglie, fa sapere il ministro «più di 100mila nuclei non erano riusciti ad accedere alla misura nei tempi previsti».

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Prodotti freschi più acquistati

Quanto alle scelte delle famiglie che hanno beneficiato fino ad ora della card per le 23 voci incluse nella lista dei cibi acquistabili, dalle carni al caffé, dal pesce fresco al latte in polvere, la metà ha preferito comprare prodotti freschi, come ortaggi, frutta, pesce e carne, mentre oltre il 41% ha acquistato prodotti da scaffale, come pasta, biscotti e conserve.

Nella lista ci sono quasi tutti i prodotti dell’alimentazione

«Questo provvedimento, che prevede una innovativa collaborazione tra ministeri - evidenzia ancora Lollobrigida - ribadisce la nostra attenzione nei confronti delle famiglie che vivono un momento di difficoltà economica. Allo stesso tempo, rappresenta un sostegno alle filiere produttive italiane, un contributo alla crescita sia dei consumi interni sia del sistema economico nazionale. Per questo ringrazio anche il comparto della Grande distribuzione organizzata che continuerà a garantire un ulteriore sconto del 15% sugli acquisti effettuati con la carta». Nella lista ci sono quasi tutti i prodotti dell’alimentazione, che richiama, per il 90%, a produzioni che derivano dal territorio nazionale

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