Start up, nel 2023 -51% gli investimenti in Italia
Da inizio anno il volume di round raccolti nel nostro Paese è di circa 1 miliardo e 100 milioni di euro in 164 operazioni (-18,8% rispetto al 2022)
di Mo.D.
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I punti chiave
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Si dimezzano gli investimenti in startup in Italia nel 2023, seguendo un andamento più generalizzato a livello globale. Da inizio anno, il volume di round raccolti nel nostro Paese è di circa 1,130 miliardi di euro, in flessione del 51,5% rispetto al 2022. Si riduce, anche se in maniera minore, il numero delle operazioni concluse nell’arco dell’anno: sono in totale 164, in calo del 18,8% rispetto all’anno precedente. Sono queste le principali evidenze emerse nel report realizzato da StartupItalia e presentato nel corso di “SIOS23 Winter” appuntamento di StartupItalia Open Summit in collaborazione con Borsa Italiana.
«I dati italiani non devono però stupire, perché rispecchiano il trend negativo riscontrato in tutta Europa, dove l’inflazione, gli alti tassi di interesse e le minacce per gli equilibri geopolitici hanno colpito duramente il finanziamento del venture capital per le startup» si legge nel comunicato. Secondo le evidenze raccolte (al 30 settembre) nel report “State of European Tech”, le startup europee hanno raccolto 45 miliardi di dollari nel 2023 (circa 41 miliardi di euro), più o meno la metà rispetto agli 85 miliardi dell’anno precedente.
«Se il 2022 si è distinto come l’anno dei record con un valore dei round che ha superato i 2,3 miliardi di euro (+70% sull’anno precedente), in questo 2023 una concomitanza di fattori - conflitti geopolitici, spinte inflazionistiche, incertezza dei mercati, crisi globale di chip e materie prime - ha reso prudenti gli investitori e ha influito notevolmente sulle performance conclusive, che chiudono a poco meno della meta rispetto all’anno precedente» dichiara Giampaolo Colletti, direttore di StartupItalia, aggiungendo: «Tuttavia ci sono anche evidenze positive come l’aumento degli investimenti in un settore strategico come il cleantech: il 27% di tutto il capitale investito dai venture capital in Europa si concentra nella ricerca di soluzioni alternative alle fonti fossili e di tecnologie in grado di ridurre gli sprechi energetici e le emissioni nocive».
Resistono i grandi deal
Maggiore stabilità, invece, per quanto riguarda i round superiori ai 10 milioni, che nel 2023 rappresentano il 12% del totale degli investimenti e sono soggetti a un calo molto più lieve rispetto all’indirizzo complessivo. Erano infatti 22 alla fine della scorsa annata e sono 19 (-13%) quest’anno.
Sono 62 invece i milioni raccolti con lo strumento dell’equity crowdfunding in 141 operazioni secondo i dati dell’Osservatorio Crowdinvesting di novembre 2023.
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