Il post su Facebook

Meta: John Elkann entra nel board di Zuckerberg

Mark Zuckerberg annuncia l’ingresso di John Elkann nel board di Meta, sottolineando le opportunità nel campo dell’intelligenza artificiale e dei social media

John Elkann

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Mark Zuckerberg, presidente e ad di Meta, annuncia l’ingresso nel board dei direttori di John Elkann. In un post su Facebook, il social da lui inventato, scrive: «Sono entusiasta di inaugurare l’anno con alcune notizie su cui stavamo lavorando da tempo: Dana White, John Elkann e Charlie Songhurst entrano a far parte del consiglio di amministrazione di Meta. Abbiamo enormi opportunità davanti a noi nel campo dell’intelligenza artificiale, dei dispositivi indossabili e del futuro dei social media, e il nostro consiglio ci aiuterà a realizzare la nostra visione».

Zuckerberg dà quindi qualche informazione sui tre nuovi consiglieri: «Dana è il presidente e amministratore delegato dell’Ufc (Ultimate Fighting Championship), che ha trasformato in una delle aziende sportive di maggior valore, crescita più rapida e popolarità al mondo. Lo ammiro come imprenditore e per la sua capacità di costruire un marchio così amato».

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«John - continua, parlando di Elkann - è amministratore delegato di Exor e presidente di due società automobilistiche di Exor, Stellantis e Ferrari. Ha una profonda esperienza nella gestione di grandi aziende globali e apporta una prospettiva internazionale al nostro consiglio di amministrazione».

Il commento di John Elkann

«Sono onorato di poter contribuire al futuro di una delle aziende più significative del XXI secolo», ha detto John Elkann, commentando il proprio ingresso nel consiglio di amministrazione di Meta, il colosso tecnologico di Mark Zuckerberg. «Sono felice di apportare al Board la mia esperienza globale e una prospettiva di lungo termine, in una fase in cui Meta continua a plasmare e estendere i confini dell’innovazione e della tecnologia», ha aggiunto.

Elkann, oltre che Ceo di Exor, una delle maggiori società di investimento europee controllata dalla famiglia Agnelli, è anche presidente esecutivo di Ferrari e Stellantis. Come ricorda la nota di Meta, ha iniziato la propria carriera professionale nel 2001 presso General Electric, come membro del Corporate Audit Staff. Nel 2003 è entrato nel Gruppo Fiat e, nel 2004, ha scelto Sergio Marchionne come Ceo della società, guidandone insieme il rilancio industriale. La società si è successivamente fusa con Chrysler per formare Fca e poi con Psa nel 2021 per creare Stellantis. Nel 2009, Elkann ha fondato Exor con l’obiettivo di “costruire grandi società“. Il suo portafoglio include aziende di cui è l’azionista più rilevante o di riferimento, quali Ferrari, Stellantis, Cnh, Philips, Christian Louboutin, Juventus Football Club, The Economist Group, tra le altre. Nel 2023, Elkann ha fondato Lingotto, una società di gestione degli investimenti impegnata in investimenti a lungo termine, interamente di proprietà di Exor.

La lettera ai dipendenti di Stellantis

Proprio Elkann ha inviato in giornata un messaggio ai dipendenti di Stellantis.

«Con l’inizio del 2025, dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto fino ad oggi. Di fronte alle grandi sfide del nostro settore, nei quattro anni trascorsi dalla creazione di Stellantis abbiamo raggiunto molti traguardi importanti. È senza dubbio una base solida su cui continuare a costruire insieme il nostro futuro». Così il presidente di Stellantis, John Elkann, in un messaggio inviato ai dipendenti in tutto il mondo.

«Quest’anno dovremo ispirarci alla storica capacità dei nostri meravigliosi brand di adattarsi e plasmare il nostro mondo. Insieme, facciamo in modo che il 2025 sia un anno fantastico», li esorta Elkann sul finale della lettera.

«Insieme a tutti i nostri stakeholder – i clienti, i concessionari, i fornitori e le comunità in cui operiamo – dobbiamo moltiplicare gli sforzi ed essere coesi al nostro interno e non solo, affinchè Stellantis raggiunga il suo pieno potenziale», spiega il presidente, sottolineando che «nonostante le difficoltà, il 2024 è stato un anno ricco di successi di cui essere orgogliosi».

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«Ognuno di noi svolge un ruolo fondamentale nella costruzione di questo futuro. Nel farlo, troveremo forza e ispirazione nella nostra storia, nelle nostre radici e nelle nostre diverse identità, tutti elementi che rendono speciale la nostra azienda», sostiene Elkann. Quanto ai risultati dell’anno appena finito, «Ram ha superato tutti i brand nel J.D. Power 2024 U.S. Initial Quality Study e Jeep è stata riconosciuta come il brand più patriottico d’America per il ventitreesimo anno consecutivo», ha sottolineato. «In Europa, abbiamo un’offerta leader del settore composta da 40 veicoli elettrici a batteria, tra cui Alfa Romeo Junior, Citroen e-C3, Fiat 500e, Jeep Avenger, Opel Grandland, Peugeot E-208 e una gamma di furgoni Pro One completamente rinnovata».

Inoltre, «in Brasile, dove Fiat è ancora una volta il brand leader di mercato, abbiamo introdotto l’innovativa tecnologia bio-ibrida», mentre, in Medio Oriente e Africa, «siamo leader nella trasformazione della micro-elettromobilità». Elkann evidenzia anche la collaborazione con la cinese Leapmotor, con cui «stiamo offrendo veicoli elettrici a prezzi accessibili in Europa grazie all’esperienza della nostra rete di distribuzione».

«Desidero ringraziare tutte e tutti voi per l’impegno e la passione che dedicate alla nostra azienda. Abbiamo fatto molta strada insieme dalla nascita di Stellantis. Insieme, facciamo in modo che il 2025 sia un anno fantastico. Avanti!».

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