Stock exchanges, Piazza Affari (+0.5%) snatches a positive finish with eyes on Fed and Big tech
The European stock markets closed in no particular order, while Wall Street continued to rally. Apple surpassed the 4 trillion dollar mark for the first time, and Microsoft was also at the same level. Gold continued to fall, to below 4,000 dollars an ounce
(Il Sole 24 Ore Radiocor)- European stock exchanges closed in mixed order as investors' eyes focused on the next moves by central banks. In particular, on Wednesday 29 October, the Fed will announce its rate decision, with the market expecting a new 25 basis point cut, while on Thursday 30 it will be the ECB's turn to maintain the status quo. Breathless anticipation also hung over the results of the US tech giants this week, which will show whether or not the pace of growth fuelled by artificial intelligence can continue.
Thus, Milan's Ftse Mib ended the session up 0.51%, while Madrid's Ibex (+0.6%) and London's Ftse 100 (+0.5%) were also positive, while Frankfurt's Dax (-0.1%), Paris's Cac (-0.3%) and Amsterdam's Aex (-0.8%) ended the session down.
Apple and Microsoft over $4 trillion market cap
Viaggiano in rialzo gli indici a Wall Street, mentre si attende l'esito della riunione della Fed previsto per il 29 ottobre. Intanto, torna in primo piano lo scontro tra Donald Trump e Jerome Powell. «Abbiamo un capo della Fed incompetente... abbiamo un pessimo funzionario della Fed, ma se ne andrà tra qualche mese e ne prenderemo uno nuovo», ha detto l'inquilino della Casa Bianca. Nel frattempo, Apple è diventata una società da 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. Anche Microsoft, che in estate aveva per poco tempo superato la soglia, è tornata sopra i 4.000 miliardi di market cap, grazie al deciso rialzo odierno dovuto al suo rafforzamento nell'azionariato di OpenAI. Oltre a Apple e Microsoft, l'unica società ad aver oltrepassato i 4.000 miliardi è Nvidia, che ormai viaggia verso i 5.000 miliardi, grazie alla spinta dell'intelligenza artificiale.
Azimut in the lead in Milan, good Stellantis
Sull’azionario milanese, Azimut termina in testa al listino a +3,68%. Acquisti anche su Stellantis (+1,63%) dopo il dato sulle immatricolazioni del comparto auto europeo: a settembre si è registrata una crescita del 10,7%, mentre da gennaio i volumi recuperano l’1,5%. Positiva anche Leonardo (+1,33%) dopo l'accordo firmato dalla Gran Bretagna con la Turchia per la vendita di 20 caccia Eurofighter, un ordine da 9,2 miliardi di euro. Termina a +0,88% Mediobanca, nel giorno in cui si è riunita l’assemblea per l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2025 ed è stato nominato il nuovo cda dopo l’operazione con Mps (+1,18%). «Da oggi iniziamo a scrivere un nuovo capitolo della storia della banca. Sono certo che sarà ricco di importanti successi grazie al contributo di tutti noi», ha detto il nuovo amministratore delegato Alessandro Melzi d’Eril. In coda Campari (-2,25%) e Ferrari (-2,28%).
Down again on crude oil, gold below $4,000 an ounce
On the currency front, the euro traded at $1.1661 (down from $1.1654 on the previous day) and 177.43 yen (down from 178.08). The dollar/yen cross was at 152.15 (down from 153.05). On the commodities front, crude oil prices continued to fall, withconcerns over possible oversupply prevailing over tensions over US sanctions against Russian companies. Brent crude fell 1.9% to $64.34 a barrel, and Wti fell 2% to $60.10. Gold continued to fall, remaining below the $4,000 an ounce level, a threshold crossed on 8 October, as trade tensions eased the pressure on safe haven assets.


