Sviluppo sostenibile, strategia regionale delle Marche all'insegna di trasversalità e resilienza
Un approfondimento su idee e strumenti messi in campo dalla Regione al servizio di nuove tecnologie per l'innovazione e il risparmio energetico
di Daniela Casciola
ai preferiti su Google
2' min read
2' min read
La filosofia e l'inquadramento della strategia regionale di sviluppo sostenibile delle Marche ha visto un forte cambiamento rispetto all'impostazione della prima decade del 2000. Ciò in quanto si è passati da una logica interamente incentrata sulla tematica ambientale a una visione di sostenibilità trasversale che comprende sì gli aspetti ambientali ma anche quelli di sostenibilità sociale ed economica.
La Regione Marche ha percorso il processo di definizione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile (SRSvS) in attuazione dell'articolo 34 del "Testo Unico Ambientale", con riferimento alla Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile e all'Agenda 2030, in linea con l'innovazione di processo richiesta che riguarda la forte connessione di 4 ambiti d'azione: sociale, ambientale, economico e istituzionale, al fine di superare l'approccio "per settori".
La SRSvS è un documento d'indirizzo che garantisce l'unitarietà dell'attività di pianificazione, si raccorda con la programmazione unitaria e le politiche di coesione e garantisce la coerenza con le politiche regionali.
La azioni per definire la SRSvS sono state finanziate dall'allora ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, attuale Mase, che ha indirizzato il percorso attraverso tavoli nazionali coordinati dal ministero stesso.
