«System integrator in difficoltà, sì a consolidamenti se garantiti da istituzioni»
Parla Luigi Piergiovanni, presidente del gruppo System Integrator tlc di Anie. Tra le 10 e le 15mila risorse il deficit di manodopera legato ai bandi Pnrr
di Simona Rossitto
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il comparto delle aziende di system integrator, protagonista nella realizzazione delle reti di tlc post assegnazione dei bandi Pnrr, «è in difficoltà». In questo contesto, ben vengano i consolidamenti ma solo «se considerati all’interno di una strategia di sistema, garantiti dalle istituzioni in modo che si possa generare valore, altrimenti si riducono a operazioni speculative che poi vengono troppo spesso pagate dai lavoratori». Ad affermarlo è Luigi Piergiovanni, presidente del Gruppo System Integrator tlc di Anie.
Al momento il deficit di risorse per realizzare le reti, solo relative ai bandi Pnrr, si aggira su 20.000 unità, ma stimando i processi ottimizzativi, scende tra le 10 e le 15mila risorse. La manodopera, spiega Piergiovanni a DigitEconomy.24 (report del Sole 24 Ore e della Luiss Business School), dovrebbe essere a regime nel 2024. Quanto alla composizione delle risorse, il 40% del valore degli appalti è relativo a lavori di tipo civile mentre fino ad oggi tutti gli interventi di formazione finanziata a sostegno delle imprese sono stati concentrati sull’upskilling delle risorse. «Adesso dobbiamo fare i conti con mansioni che sicuramente hanno un fattore di attrazione molto più contenuto, in un Paese che parla costantemente di digital company dobbiamo cercare di riconvertire risorse verso lavori di scavo, posa cavi e ripristini stradali». Immigrazione e carcerati, dunque, come suggerito da alcuni attori del sistema, «possono essere una risorsa di cui avvalersi».
Dopo l’assegnazione delle gare del Pnrr dedicate alla connettività, entreranno nel vivo i lavori infrastrutturali. Si è parlato molto in passato di carenza di manodopera, qual è la situazione attuale?
Federazione Anie ha sviluppato, grazie all’esperienza delle proprie associate nel settore dell’integrazione dei sistemi per le reti Tlc, un modello previsionale relativo ai lavori per la realizzazione dell’infrastruttura di rete, in grado di stimare il numero di Fte necessarie per tipologia di attività.Solo per i lavori da realizzare per l’implementazione dei bandi Pnrr, il modello riporta un deficit di risorse pari a 20000 unità. Stimando che in ogni caso ci saranno processi ottimizzativi connessi agli appalti attuali in corso con i principali concessionari, riteniamo che un quantitativo di risorse aggiuntive tra le 10 e le 15.000 siano un valore corretto.


