Il riconoscimento

Taylor Swift, la popstar più influente del mondo, nominata persona dell’anno di Time

Taylor Swift è stata nominata persona dell’anno di Time, battendo candidati illustri come Sam Altman, Jerome Powell, Xi Jinping e Vladimir Putin

Il Time sceglie Taylor Swift come "Persona dell'anno" 2023

3' min read

3' min read

Lo streaming musicale, al momento, è più forte dell’intelligenza artificiale. Almeno secondo la rivista americana più prestigiosa: Taylor Swift è la persona dell’anno di Time. Il magazine statunitense ha scelto la popstar, preferendola agli altri candidati, tra cui Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve, e i presidenti di Cina e Russia, Xi Jinping e Vladimir Putin. Il rituale è sempre lo stesso: dal 1927, Time seleziona un individuo, un gruppo o un’idea considerato il più influente al mondo nei precedenti 12 mesi. Lo scorso anno, per esempio, fu scelto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e «lo spirito dell’Ucraina».

Quest’anno il registro vuol essere più «lieve»: Swift, secondo Time, rappresenta innanzitutto una forza positiva in un mondo scosso da brutte notizie. Inoltre, il suo «Eras Tour» - che l’anno prossimo farà rotta su San Siro, con due date (il 13 e 14 luglio) subito finite sold out per 13 milioni di euro d’incasso - è uno degli eventi maggiori nella storia del pop. Al di là di tutto: i suoi numeri sono qualcosa di impressionante.

Loading...

Taylor Swift persona dell’anno di Time

Photogallery22 foto

La ragazza della Pennsylvania che ha fatto di Nashville la propria patria elettiva quest’anno si è aggiudicata anche il titolo di Ifpi Global Recording Artist of the Year, premio che la federazione mondiale delle case discografiche assegna all’artista che vende di più. Lo ha vinto tre volte in carriera e nessuno, fino a questo momento, è riuscito a fare meglio. Il senso degli affari deve avercelo nel sangue: suo padre è un ex agente di cambio di Merril Lynch, il trisavolo a quanto pare era un commerciante di frutta e verdura sbarcato a Philadelphia nell’Ottocento dal Cilento (tale Carmine Baldi).

I suoi interessi li tutela l’agenzia americana 13 Management. E li tutela bene: con Republic Records, etichetta di Universal Music, ha chiuso un contratto che prevede un minimo garantito da 100 milioni di dollari ma può arrivare fino a 250 milioni in base alle performance di streaming. Soldi strameritati, quant’è vero che i manager di Umg, parlando agli analisti a luglio scorso, hanno ricondotto al successo della cantante di Midnights parte significativa dei ricavi da 2,9 miliardi di dollari realizzati dalla major nel secondo trimestre dell’anno.

Sul versante live, il tour mondiale da 1,4 miliardi è prodotto da Aeg Presents e qui in Italia si avvale dell’organizzazione di D’Alessandro & Galli. Un sold out in una venue da 60mila posti muove qualcosa come 6,5 milioni. Di questa cifra, al netto dei costi, più del 90% va alla produzione di Taylor Swift e il resto al promoter di riferimento.

Percentuali che solo i top player riescono a spuntare. Poi ci sono diritto d’autore, diritti connessi, accordi di marketing (storico quello da 26 milioni con Coca Cola per Diet Coke) e investimenti vari. Proprio per riprendersi i diritti connessi sulle sue vecchie uscite discografiche di cui non possedeva i master, Taylor Swift sta reincidendo tutta la sua discografia: una gran furbata da vecchi volponi del foro che si chiama Taylor’s Version. Mettendo tutto dentro al calderone, Celebrity Net Worth stima che Taylor Swift, quando è in tour come nel 2023, guadagni una cifra che si aggira sui 150 milioni di dollari l’anno. Con questi numeri, non è difficile immaginare come abbia fatto la ragazza a mettere in piedi un patrimonio da 1,1 miliardi di dollari.

Consentiteci il paragone irriguardoso: sempre mettendo tutto dentro al calderone, il riconoscimento di Time ricorda un po’ quando nel 1965 la regina Elisabetta nominò baronetti i Beatles. Come pochi altri in giro, avevano fatto tanto per l’economia del loro paese.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti