Maltempo

Temporali e allagamenti: esonda il Po a Torino, Toscana sott’acqua

Una vasta area perturbata di origine atlantica sta determinando condizioni di spiccato maltempo sul nostro Paese, in progressiva estensione a gran parte del territorio. Diffuse precipitazioni e forti temporali insisteranno, anche nella giornata di domani, su gran parte delle regioni italiane, con fenomeni più persistenti ed intensi su parte della Pianura Padana e sulle regioni più meridionali, accompagnati da una intensificazione della ventilazione soprattutto sulle regioni ioniche

La situazione del fiume Po ad altezza dei Murazzi dopo le pesanti precipitazioni a Torino

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Una vasta area perturbata di origine atlantica sta determinando condizioni di spiccato maltempo sul nostro Paese, in progressiva estensione a gran parte del territorio. Diffuse precipitazioni e forti temporali insisteranno, anche nella giornata di domani, su gran parte delle regioni italiane, con fenomeni più persistenti ed intensi su parte della Pianura Padana e sulle regioni più meridionali, accompagnati da una intensificazione della ventilazione soprattutto sulle regioni ioniche.

Esonda il Po a Torino a causa delle piogge che hanno colpito la città. La piena, che era attesa fin dal primo pomeriggio con l’acqua che alle 13 era a circa 10 cm dalla banchina, è arrivata in città alle 17.55. Nelle prossime ore verrà valutata la possibile chiusura dei Murazzi in base all’evoluzione della situazione.

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La Protezione civile della Città di Torino continuerà a monitorare le evoluzioni delle condizioni metereologiche e il livello dei fiumi nelle prossime ore.

Dalle 17 sta invece ritornando gradualmente alla normalità la circolazione ferroviaria nelle linee Vicenza - Padova, Vicenza - Schio e Vicenza - Treviso, sospesa dalle 12:15 per le avverse condizioni metereologiche che hanno comportato il rischio di esondazione dei fiumi Bacchiglione e Retrone. Coinvolti treni a lunga percorrenza e regionali con ritardi, limitazioni e deviazioni di percorso.

Livornese, fiume esonda in frazione Cecina

Fiume Cecina esondato in località Cinquantina, nel comune di Cecina (Livorno) in occasione del passaggio della piena del corso d’acqua che era attesa tra le 15:30 e le 16.

Sei le persone fatte evacuare da un campeggio, tre da un’abitazione. Strade chiuse, compreso un tratto della variante Aurelia, e invito a salire ai piani alti. Proprio per il passaggio della piena - con una portata d’acqua “enorme”, “mai registrata prima con 11 metri di altezza a Steccaia e 2900 metri cubi d’acqua al secondo”, il sindaco Lia Brugalassi aveva anche chiuso tutte le scuole.

Piogge e temporali flagellano l’Italia

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Sui social il governatore Eugenio Giani scrive che per il Cecina si è verificata una “rottura arginale in destra idraulica a nord di Cecina verso le Gorette nel tratto finale. Prestiamo massima prudenza ed evitare di mettersi in viaggio se non per necessità. Non risultano al momento interventi urgenti di soccorso a persone”.

Sempre il fiume Cecina in precedenza nel Pisano aveva allagato le campagne del Pisano e alcuni negozi a Montescudaio (Pisa). Anche la strada statale 68 che attraversa la Val di Cecina nelle province di Pisa e Livorno risulta chiusa al traffico interrompendo così il collegamento diretto tra Volterra (Pisa) e Cecina (Livorno). Le campagne allagate senza danni alle persone si trovano nei comuni di Montecatini Val di Cecina, Riparbella e Montescudaio nel Pisano. Proprio a Montescudaio acqua e fango hanno invaso alcuni negozi in prossimità dell’argine del fiume che sono stati precauzionalmente evacuati.

Allerta rossa in Emilia-Romagna

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, venerdì 18 ottobre, precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale su Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia.

Previste inoltre, dalle prime ore di domani, sabato 19 ottobre, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle Marche, in progressiva estensione all’Emilia-Romagna e, in particolare su settori di pianura, a Lombardia e Veneto.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. L’avviso prevede infine, dalle prime ore di domani, venti da forti a burrasca sud-orientali sulla Puglia e, specie sui settori ionici ed appenninici, su Calabria e Basilicata. Mareggiate sulle coste esposte.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, sabato 19 ottobre, allerta rossa per rischio idraulico in Emilia-Romagna.

Allerta arancione sui restanti settori dell’Emilia-Romagna, su parte di Veneto, Campania, Basilicata, Puglia e sull’intero territorio di Calabria e Sicilia.

Valutata inoltre allerta gialla in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Lombardia, Piemonte,Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise e sui restanti settori di Campania, Basilicata e Puglia.

Allerta arancione, a Ischia attivate le misure di sicurezza

Con la dichiarazione di allerta meteo di livello arancione ad Ischia scattano le misure di sicurezza per due comuni, attivate con altrettante ordinanze sindacali. Ad Ischia Porto dalle 21 di stasera ordinato l’allontamento obbligatorio dalle case degli abitanti di Monte Vezzi, l’area a forte rischio idrogeologico dove nel 2006 una frana sommerse l’abitazione in cui viveva una intera famiglia, facendo quattro morti.

Per ospitare stanotte gli sfollati il comune ha predisposto un centro accoglienza presso il palazzetto dello sport Taglialatela e convenzionato alcuni hotel della zona. A Casamicciola disposta per domani la chiusura delle scuole, del campo sportivo, delle aree pubbliche a verde, di parchi, giardini, e la sospensione di tutti i lavori edili pubblici e privati; attivato inoltre il Presidio Territoriale per il monitoraggio del territorio del comune isolano e messa in preallarme l’azienda municipale della raccolta rifiuti per eventuali interventi di emergenza.

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