Global rankings

Interbrand's 100 brands are worth USD 3.6 trillion (+4.4% over 2024)

On the podium, once again, technology, with Apple, Microsoft and Amazon. Italy present with the high end of Ferrari, Gucci and Prada

by Giulia Crivelli

Dalle corse alla passerella: nel 2021 Ferrari ha debuttato nell’abbigliamento. Qui sopra, la prima sfilata, che si svolse a Maranello, mentre la più recente è stata in settembre alla Milano Fashion Week.

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The overall value of the hundred brands included each year by Interbrand in its "Best Global Brands" ranking, first presented in 2000, is still growing: in 2025, the figure has reached 3.6 trillion, an increase of 4.4%, compared to 3.4 trillion in 2024. This year, the ranking is distinguished by a strong dynamism, with twelve new entries (never so many in 25 years), record growth and some significant downturns. "The expansion of digital services and the rise of artificial intelligence are accelerating the emergence of new market leaders as never before. Disruptive innovation is thus confirmed as one of the key forces redefining global brands," explains Gonzalo Brujó, global ceo of Interbrand.

Interbrand Best Global Brands 2025

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The top three and the criteria followed by Interbrand

Sul podio, come accade da molti anni, ci sono Apple, Microsoft e Amazon e anche gli “scalatori” della classifica sono marchi o aziende del settore tech: Nvidia, Instagram, YouTube, Uber e Netflix. Per essere inclusi nella classifica di Interbrand - società di analisi del valore dei marchi e pioniera del settore - i brand devono soddisfare i seguenti criteri: primo, essere sufficientemente disponibili dati pubblici relativi alle performance finanziaria del brand; secondo, una significativa porzione dei ricavi deve provenire da Paesi al di fuori di quello di origine del brand; terzo, il brand deve avere una presenza globale e una penetrazione nei mercati emergenti; quarto deve esserci l’aspettativa di un profitto economico positivo nel lungo termine, generando un ritorno superiore al costo del capitale; quinto, il brand deve avere un profilo pubblico e un livello di notorietà sufficiente nelle principali economie mondiali; sesto, “il punteggio di “Brand Strength Score” del brand deve essere pari o

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How to calculate the value of each brand

Interbrand's brand valuation methodology - which takes the form of a dollar figure - takes into account three factors: the financial performance of the branded products or services; the role of the brand in the buying process (role of brand); and the brand's competitive strength, hence its ability to create loyalty and sustain demand and margins over the long term (brand strength). Based on the premise that brands that aspire to true leadership must not only offer exceptional customer experiences, but are increasingly called upon to act with integrity, doing what is right for people and the planet, Interbrand has integrated the relevance and impact of a brand's environmental, social and governance (ESG) activities into its valuation methodology.

Italian presence is concentrated in the high-end

Il lusso nel suo complesso ha faticato. In questo contesto, Prada (#86) ha segnato un aumento dell’8%. Hermès (#21), il brand del lusso in più rapida crescita, ha registrato un aumento del 18% in termini di valore e un incremento di una posizione. Louis Vuitton (#12) ha perso il 5% di valore, Gucci (#69) esce dalla top 50. Chanel (#24, -8%) ha mantenuto la sua posizione nella top 25. Per quanto riguarda in particolare il soft luxury o lusso accessibile, l’aumento dei prezzi protrattosi oltre il periodo post pandemico, unito alla mancanza di veri e propri successivi creativi, ha allontanato diverse fasce di clienti, frenando l’intero settore. Il primo brand italiano della classifica è Ferrari, al 54° posto e in forte crescita in quanto a valore (+17% rispetto al 2024). «Ferrari rafforza il suo posizionamento come brand di lusso a pieno titolo, acquisendo credibilità nell’ambito del fashion e mantenendo intatta la desiderabilità di tutto ciò che è Ferrari, anche se è BYD il più grande disrupt

The difficulties of automotive

The automotive industry tells a story of strong brands in a dynamic environment," Interbrand experts point out. The automotive world is facing the complex transition to electric vehicles, demonstrating the resilience of brands in the face of difficult market dynamics. Among the highest-value automotive brands, Toyota, with a growth of 2%, retains its sixth position; Mercedes (#10) and BMW (#14) continue to dominate the Top 20, despite a 15% and 10% drop in brand value respectively. Tesla's brand value dropped 35% due to increased competition in the electric vehicle segment, while BYD entered the ranking for the first time, coming in at #90.

The Nvidia case and the retail picture

Nvidia ha registrato il più grande aumento di valore del brand nella storia di Best Global Brands, crescendo del 116% fino a raggiungere un valore di 43,2 miliardi di dollari e posizionandosi al 15° posto. «Il marketing di prodotto eccezionale di Nvidia e il completo dominio del suo ecosistema hanno alimentato la sua ascesa fulminea. Tuttavia, in un contesto così dinamico, l’emergere di un nuovo disruptor potrebbe compromettere la posizione di questo brand; per mantenere una crescita sostenibile, è infatti indispensabile investire nello storytelling a lungo termine. La dimensione da sola non definisce una vera strategia di brand», sostiene Greg Silverman, Global Director of Brand Economics di Interbrand. Passando alle grandi catene di abbigliamento e arredamento, la maggior parte dei retailer ha faticato (Ikea -9%, H&M -13%), mentre il giapponese Uniqlo è entrato nella classifica posizionandosi al 47° posto con un valore di 17,7 miliardi di dollari. L’espansione internazionale e la coerenza de

Lessons to be learned from the best

I brand vincitori di quest’anno «hanno saputo trasformare i profondi cambiamenti del mercato in opportunità concrete». Le new entry tra le quali, Booking.com (#32), Uinqlo (#47), Monster (#70) e Confidential - Not for Public Consumption e Distribution Shopify (#99) si concentrano su bisogni specifici dei loro clienti, eccellendo in ciò che fanno. Continuare a investire nel brand sarà cruciale per sostenere la crescita e restare competitivi. L’ingresso in classifica di Shopify (#99) testimonia l’ascesa inarrestabile dell’imprenditoria digitale e la crescente democratizzazione del commercio per le piccole imprese a livello globale. «I brand vincenti del 2025 sono quelli che vedono la disruption come un’opportunità. Che si tratti di Instagram che cresce nell’ecommerce, Netflix che entra nell’intrattenimento live, o Ferrari che esplora moda e hospitality, tutti sfruttano il brand per generare nuove fonti di ricavo», conclude Greg Silverman.

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