The Hoxton hotel raddoppia e apre a Firenze
Dopo Roma, apre la nuova struttura. L’operazione, realizzata da Kryalos Sgr col fondo Cedar Capital Partners, ha trasformato i due edifici che ospitavano un residence con parcheggio sotterraneo in albergo 4 stelle di 161 camere.
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I punti chiave
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The Hoxton hotel raddoppia in Italia, a Firenze (dopo Roma aperto nel 2021), grazie a un progetto di riqualificazione di due immobili attigui ma di natura molto diversa – uno storico del 16esimo secolo, l’altro moderno progettato negli anni Ottanta dall’architetto Andrea Branzi – nella zona San Gallo-piazza della Libertà, “uniti” da una corte-giardino interna che ambisce a diventare il rifugio estivo dei fiorentini.
L’operazione
L’operazione, realizzata da Kryalos Sgr col fondo Cedar Capital Partners (che investe esclusivamente nel settore dell’ospitalità), ha trasformato i due edifici che ospitavano un residence con parcheggio sotterraneo in albergo 4 stelle di 161 camere, in linea con lo stile lifestyle che è alla base del marchio del gruppo londinese Ennismore, partecipato da Accor.
«I due edifici racchiudono due mondi completamente diversi – spiega il general manager Bruno Cavasini – in quello tardo-rinascimentale le camere sono ispirate all’architettura fiorentina, con le testate dei letti che ricordano la facciata della chiesa di Santo Spirito, mentre nell’edificio di Branzi guardano al design anni Ottanta». Colori vivaci, stampe a contrasto, moquette a onde, pareti delle scale in cemento trasportano indietro di 40 anni. Branzi, uno dei fondatori del collettivo d’avanguardia radicale Archizoom, aveva ideato anche una facciata con pannelli in legno (rimasta intatta) dalle linee essenziali e audaci.
L’arredo e la struttura
L’arredamento dell’intero hotel è sviluppato “in casa” (Ennismore ha un proprio dipartimento, Aime Studios, che disegna mobili e tessuti), mentre per i pavimenti della lobby-bar sono stati utilizzati materiali locali come il cotto dell’Impruneta. Con un ristorante ispirato alla cucina costiera italiana, un’enoteca pensata (anche) per clienti che vogliono provare vini, formaggi o salumi internazionali, un roof panoramico per eventi e un grande cortile interno, il The Hoxton Florence – il 17esimo della catena nel mondo - si propone come open house hotel, intenzionato ad attirare anche la comunità locale grazie a spazi accoglienti e offerta food innovativa. In quest’ottica l’hotel si impegna a collaborare con realtà artigianali e culturali di Firenze (la Hox Gallery, situata nella lobby dell’hotel, ospiterà mostre di artisti emergenti).
L’apertura di The Hoxton Florence arricchisce la stagione della nuova ospitalità a 4 e 5 stelle a Firenze, che entro la primavera avrà quasi mille camere in più: 550 al The Social Hub (già aperto); 83 camere al Collegio alla Querce-Auberge Resorts (già aperto); 119 camere al W Florence (aprirà a fine aprile-inizio maggio); e le 161 del The Hoxton. In calendario ci sono ancora The Stanley, Baccarat, Lowenstein.
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