Thruppi, see Naples and then sing
Thruppi
Vedi Napoli e poi muori. O quanto meno, ti resta dentro quella smania ‘e turnà che ha ispirato tante canzoni della tradizione partenopea classica: un impasto di malinconia e orgoglio, declinato con intensità diverse da visitatori entusiasti e napoletani andati a vivere altrove. Come Giovanni Truppi, cantautore della diaspora, partito a vent’anni o poco più verso altre città (Roma) e altre scene musicali. In questi ultimi anni lo abbiamo visto spuntare sugli scaffali delle librerie con L’avventura, diario di un viaggio nell’Italia post-Covid (La nave di Teseo, 2021), lo abbiamo apprezzato esibirsi, senza cedere minimamente a compromessi canzonettari, sul palco di Sanremo (era il 2022) e seguito mentre si ritagliava un posto riconoscibile nel panorama dell’indie italiano (l’ultimo disco da solista è Infinite possibilità per essere finiti, uscito nel 2023). Ma alla fine di tutto questo girovagare, la voglia ‘e turnà si è fatta sentire: il suo rimpatrio artistico
For clarity: Thruppi is both the name of the band and the name of the album

