Tinexta pronta a nuove acquisizioni: anche per contrastare la recessione. Il focus sulla generazione di cassa
La strategia del gruppo è sfruttare l’M&A anche per rendere il business più resistente alla recessione. Rischio sulla qualità del credito commerciale, ma la società non ritiene reale alcun peggioramento
di Vittorio Carlini
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Crescere attraverso le acquisizioni, anche per meglio contrastare la recessione. Inoltre: spingere la produzione dei flussi di cassa. Sono tra i focus di Tinexta a sostegno del business.
Si tratta di priorità che, per meglio essere comprese, richiedono dapprima di rammentare l’oggetto sociale del gruppo. La società divide l’attività in tre aree. La prima, la più importante, è il cosiddetto “Digital Trust”. Ad essa si riconducono, da una parte, le soluzioni informatiche standardizzate conseguenti essenzialmente ad obblighi di legge (dalla firma digitale alla posta elettronica certificata); dall’altra quelle legate al mondo dell'impresa e degli istituti di credito (ad esempio l'identificazione digitale nelle transazioni online). La seconda area, invece, è il “Credit Information & Management”. Appannaggio di questo business ci sono diverse attività: dal monitoraggio del rischio di credito di un’impresa fino alle valutazioni immobiliari dell’eventuale collaterale di un prestito. Infine la terza area: l’“Innovation & Marketing Services”. Qui sono compresi il supporto, alla piccola e media impresa, nell'innovazione e ricerca. Oltre, poi, il sostegno nello sviluppo delle attività commerciali (soprattutto all'estero).
Attività di M&A
Ebbene: alla fine del 2019 Tinexta, proprio nell’ “Innovation & Marketing services”, ha fatto shopping: la società ha acquisito Privacy Lab. Questa è una realtà attiva nella vendita di licenze, consulenza e strumenti per aiutare le Pmi nell’adeguarsi alla direttiva Ue sulla privacy. Un’operazione, evidentemente, finalizzata ad ampliare ed integrare l’offerta del gruppo. La mossa non dovrebbe restare isolata. La società, anche per rendere il business più resistente alla recessione, prosegue nell’M&A (soprattutto di aziende medio piccole). Così riguardo all’“Innovation & Marketing Services” diversi dossier sono stati analizzati. Rispetto, invece, al “Digital Trust” non è da escludersi in ipotesi la concretizzazione di un’operazione straordinaria. Più in generale Tinexta, sempre nel “Digital Trust”, ha nel radar aziende focalizzate nel settore della sicurezza.
Insomma, il gruppo vuole continuare a sfruttare la leva della crescita straordinaria (anche) per contrastare la crisi.
Già, la crisi. Nel primo semestre del 2020, dove gli effetti del Covid-19 si sono maggiormente fatti sentire, il gruppo ha riportato dati di conto economico a due velocità: i ricavi hanno frenato mentre la redditività è salita. In particolare il fatturato è sceso del 2,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La redditività invece, sia operativa che netta, è rispettivamente aumentata a 21,7 milioni (+1,4%) e 16 milioni (+14,1%).



