Formazione

Torna “Adotta una scuola”, aziende e scuole insieme per i nuovi talenti del made in Italy

Alla quarta edizione l’iniziativa lanciata da Fondazione Altagamma, per alimentare il fabbisogno di 276mila nuove risorse entro il 2028. In aumento gli aderenti

Progetto di formazione  per giovani orafi di Buccellati

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Cinquantanove imprese, 65 scuole, 250 classi e 3500 studenti: la nuova edizione di “Adotta una Scuola” - progetto di Fondazione Altagamma in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito e con il patrocinio della Commissione Europea - si apre con importanti novità, come la partecipazione di ITS Academy e di 26 nuove aziende italiane del lusso insieme a un marchio internazionale.

Adotta una scuola è stata lanciata nel 2021 per creare un ponte fra aziende e formazione della manifattura d’eccellenza italiana, rispondendo alla crescente domanda di professionisti in grado di fondere abilità artigianali e digitali. Il progetto ha coinvolto nei primi quattro anni 59 imprese, 65 scuole in 12 regioni italiane, più di 250 classi e oltre 3500 studenti.

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Il fabbisogno di risorse per sostenere la produzione di alta gamma resta molto alto: secondo lo studio Altagamma-Unioncamere pubblicato nel 2024, entro il 2028 alle aziende occorreranno 276mila persone, cifra in crescita rispetto alla prima stima elaborata nel 2019, quando si prevedevano per i successivi 5 anni 236mila unità, evidenziando una crescita sul medio periodo.

Sono 25 i nuovi brand Altagamma che entrano per la prima volta nel programma: si tratta di Allegrini, Automobili Lamborghini, Bellavista, Boffi, Brunello Cucinelli, Buccellati, Ca’ del Bosco, Calvisius, Canali, Dainese, Ducati, Fantini, Fedeli, Ferrari, Frette, Ginori 1735, Hotel Eden – Dorchester Collection, L’Albereta, Manifatture Sigaro Toscano, Max Mara (attraverso la Fondazione Giulia Maramotti), Missoni, OTB, Tod’s, Versace e Villa d’Este. A questi si aggiungono Christian Dior Couture e Robans, che grazie alla collaborazione dell’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza Lvmh con Altagamma, hanno avuto l’opportunità di prendere parte a questo progetto, a testimonianza della validità dell’iniziativa anche per aziende internazionali che producono in Italia. L’incremento delle partecipazioni rispetto alla passata edizione è stato del 79% dei brand (da 33 a 59) mentre quello degli istituti è stato del 71% (da 38 a 65).

I settori del made in Italy con il fabbisogno maggiore sono oggi, nell’ordine, l’automotive (80mila, con una stima al 2028 di 752mila), la moda (con 75mila unità, e stima al 2028 di 483mila occupati), l’alimentare (60mila, stima al 2028 di 495mila occupati), l’ospitalità (32mila unità, con una stima di occupati entro il 2028 di 230mila), il design-arredo (fabbisogno di 29mila unità, la stima di occupati nel 2028 è di 240mila). A fronte di questi fabbisogni, le imprese mostrano difficoltà nel reperire il personale ricercato circa nel 50% dei casi, soprattutto per la mancanza di candidati.

«Tutelare e promuovere le competenze artigianali è cruciale per le nostre imprese che fanno della manifattura un ingrediente strategico del loro successo - ha dichiarato Stefania Lazzaroni, direttrice generale di Altagamma -. La quarta edizione di “Adotta una Scuola” coinvolge 59 imprese, 65 scuole, 250 classi e ben 3500 ragazzi. Siamo convinti che il progetto possa contribuire a cambiare il percepito di mestieri oggi riscoperti dalle nuove generazioni. Le imprese italiane ricercheranno 276.000 profili tecnico professionali, di cui la metà non sarà reperibile: in parte per la decrescita demografica, ma anche e soprattutto per pregiudizi persistenti e da sfatare. Noi continueremo a lavorare in questa direzione con la quinta edizione di Adotta una Scuola, rafforzando il legame fra i nostri Soci e le scuole dei territori e dei distretti produttivi che, insieme, costruiscono il futuro del nostro Made in Italy».

I nuovi ingressi si aggiungono alle imprese già aderenti alle precedenti edizioni e che hanno confermato l’impegno per l’anno scolastico 2024/2025: Aurora, Benetti, Bottega Veneta, Brioni, Bvlgari, Davines, Fendi, Ferragamo, Ferrari Trento, Feudi di San Gregorio, Gessi, Gruppo Florence, Gucci, Herno, Hotel Principe di Savoia – Dorchester Collection, Isaia, Lefay Resort & SPA Lago di Garda, Lineapelle, Loro Piana, Masseria San Domenico, Moncler, Poltrona Frau, Pomellato, Porro, Prada, Santoni, Stellantis, Stone Island, Technogym, The Gritti Palace – A Luxury Collection Hotel Venice, Valentino e Zegna.

Da sottolineare che Brioni, Fendi, Gucci, Loro Piana e Zegna hanno intrapreso la partnership con ben tre scuole, mentre Benetti, Buccellati, Bvlgari, Canali, Herno, Lineapelle e Stellantis hanno garantito il loro supporto a due istituti.

A partire da questa edizione, alle scuole tecnico-professionali si aggiungono gli ITS Academy (scuole ad alta specializzazione tecnologica post diploma), per garantire alle aziende profili dalle competenze ancora più sviluppate: 13 collaborazioni risultano già attive.

L’importanza della formazione ai mestieri dell’alto di gamma è testimoniata anche dall’impegno dei Soci della Fondazione in programmi interni di formazione: il 40% delle imprese associate ha attivato e gestisce una Academy Aziendale.

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